[gtranslate] LA MODA ITALIANA VOLA A SEOUL. DOMANI L'INIZIO DELLA KERMESSE DEDICATA ALLO STILE MADE IN ITALY - WHAT-U

di Mandy Riseborough

Le performance economiche degli ultimi anni e la crescente attenzione dei consumatori coreani nei confronti dell’Italian Lifestyle hanno trasformato la Corea del Sud in uno dei mercati più promettenti per la moda italiana. Non solo per i grandi marchi, quelli più noti e già famosi in tutto il mondo, ma anche per quei brand meno conosciuti, ma comunque ugualmente in grado di soddisfare una clientela sempre più attenta alla qualità e alle nuove tendenze. Con l’obiettivo ambizioso, già parzialmente raggiunto, di inserirsi in un sistema distributivo, fortemente ispirato ai modelli occidentali, costituito in prevalenza da department stores e boutique multimarca. Potendo tra l’altro beneficiare anche di un Accordo di libero scambio (FTA) tra UE e Corea del Sud, che ha eliminato i dazi doganali su un cospicuo numero di prodotti. Così domani la moda italiana vola a Seoul e fino all’11 luglio, 28 marchi saranno in mostra nella capitale della Corea del Sud, grazie a Ente Moda Italia (Emi) in collaborazione con Sistema Moda Italia e Assocalzaturifici. Tante le aspettative per la nuova edizione del progetto che racconta lo stile italiano sul mercato coreano, tra i più dinamici nel panorama internazionale. Con la nuova edizione de “La Moda Italiana @ Seoul”, l’appuntamento espositivo che ormai da quattordici stagioni presenta una selezione di collezioni di aziende italiane sul mercato coreano saranno protagoniste le loro nuove collezioni per la primavera-estate 2020 di moda donna e uomo, di abbigliamento, accessori, borse e valigeria, calzature, cappelli, capispalla, knitwear e total look. “La nostra presenza a Seoul è un’occasione importante per le piccole e medie imprese italiane che presentano le loro collezioni e valorizzano la qualità del loro prodotto verso i distributori coreani” ha detto ad Ansa, Alberto Scaccioni, ad di Emi, che prosegue nella sua missione di presentare l’eccellenza delle piccole-medie aziende italiane di moda dando continuità agli interventi promozionali nei mercati del Far East, dove molte imprese italiane stanno raccogliendo importanti risultati.



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