NON C’È PACE A HONG KONG

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

di Chao Zeng

Nemmeno le forti piogge hanno fermato i manifestanti di Hong Kong che non hanno rinunciato a sfilare questa volta muniti di ombrelli per ripararsi dalla pioggia. Mentre i recenti raduni sono stati contrassegnati da violenti scontri con la polizia, gli organizzatori di questa marcia lasciato intendere che il caos non avrebbe preso il sopravvento. “Speriamo che non ci siano situazioni caotiche oggi”, ha detto l’organizzazione Bonnie Leung, organizzatore da giugno di marce pacifiche, ad AP.  “Speriamo di poter mostrare al mondo che le persone di Hong Kong possono essere totalmente pacifiche”, lasciando intendere un comportamento differente assunto dal movimento di protesta . per fortuna molto ristretto – è stato sempre più segnato da scontri tra manifestanti e polizia. A Pechino, You Wenze, portavoce del legislatore cerimoniale cinese, ha condannato le dichiarazioni di alcuni politici americani statunitensi a sostegno del movimento democratico di Hong Kong, definendo i commenti “una grave violazione dello spirito dello stato di diritto, un palese doppio standard e una grave interferenza negli affari interni della Cina”.

Pur non facendo nomi era chiaro il riferimento fosse al presidente Usa Donald Trump, reo di avere speso parole troppo solidali nei confronti dei protestanti e di avere invitato pure il governo di Pechino all’ascolto e a una veloce soluzione e a quelli del presidente della Camera Usa, Nancy Pelosi che ha esortato il governo di Hong Kong a porre fine allo stallo. “Staremo qui, agiremo finché non ci risponderanno”, ha detto. “Sotto la pioggia, il nostro spirito diventa più forte”, ha detto Ip Kin-yuen, vicepresidente dell’Associazione degli insegnanti di Hong Kong che ha aggiunto: “I manifestanti vengono picchiati, feriti e anche arrestati dal governo. Siamo molto preoccupati per quello che sta accadendo e per il possibile impatto su di loro nel lungo periodo”. L’Unione Europea con la rappresentante per la politica estera Federica Mogherini ha lanciato un appello a un dialogo “ampio ed inclusivo” tra le parti; “è fondamentale esercitare moderazione, respingere la violenza e adottare misure urgenti per disinnescare la situazione”, ha aggiunto la Mogherini.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

What-u.com

Mi chiamo Patrizia Vassallo, sono il direttore di What-u, scrivo da sempre, da quando alle elementari ho iniziato a fare il mio primo giornalino scolastico e sono una giornalista professionista dal 1993 (iscritta all'Albo dei Giornalisti Professionisti della Lombardia). Ho lavorato per alcuni quotidiani, (Il Secolo XIX, Il Mercantile, The Daily Mirror, Le Monde), e poi per molti magazine italiani e alcuni stranieri, The Face, Gente, Onda Tv, Gente Viaggi, Gioia, Gente Money, Il Nostro Budget, Eva Tremila, Marie Claire), sono spesso stata in giro per il mondo... Ora, da poco più di un anno, sono il direttore di What-u! Scrivere per me non è una professione, ma una passione da condividere con i lettori!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
error: Content is protected !!