TRUMP POSSIBILE ACCORDO E STOP AI DAZI SULLA MERCE “MADE IN CHINA”

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Da sinistra, il rappresentante commerciale statunitense Robert Lighthizer, il vice premier cinese Liu Ha e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin assieme prima di una riunione commerciale a livello ministeriale a Washington, giovedì 10 ottobre 2019. (AP Photo / Jose Luis Magana)

Il presidente Donald Trump ha annunciato una tregua commerciale dopo una riunione della Casa Bianca con il principale negoziatore cinese, il vice premier Liu He, dopo 2 giorni di fitti colloqui a Washington sospendendo un aumento delle tariffe di $ 250 miliardi sulle importazioni cinesi che dovrebbero entrare in vigore martedì in cambio dell’acquisto da parte della Cina di prodotti agricoli statunitensi per un valore pari a circa $ 50 miliardi. Ora il passo successivo dovrebbe essere quello di bloccare l’ulteriore applicazione di dazi a partire dal 15 dicembre su $ 160 miliardi di prodotti cinesi, una mossa che estenderebbe le sanzioni a una vasta gamma di beni di consumo, compresi vestiti, giocattoli e smartphone e verrebbero che vengono spediti negli Usa dalla Cina. La Casa Bianca ha detto che le due parti hanno compiuto alcuni progressi sulle questioni più spinose, anche se al momento ci tiene a fare sapere che non c’ è alcun documento firmato, ma c’è ancora molto da fare sulle differenze chiave nei negoziati successivi, comprese le accuse degli Stati Uniti secondo cui la Cina costringerebbe i paesi stranieri a fornire “informazioni commerciali segrete” in cambio dell’accesso al mercato cinese.

Il probabile lieto fine è stato annunciato da Trump dopo 2 giorni di fitti colloqui con il leader cinese, il vice premier Liu He, a Washington.

“Ci è voluto molto tempo per arrivare qui, ma è qualcosa che sarà fantastico per la Cina e ottimo per gli Stati Uniti”, ha detto Trump.

Trump deve ancora abbandonare i piani per imporre dazi che entreranno in vigore il 15 dicembre su ulteriori $ 160 miliardi di prodotti cinesi – una mossa che estenderebbe le sanzioni a quasi tutto ciò che la Cina spedisce negli Stati Uniti.  “La Cina lo vuole molto, e lo vogliamo anche noi”, ha detto Trump. “Dovremmo essere in grado di farlo nelle prossime quattro settimane”.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

What-u.com

Executive Editor Patrizia Vassallo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
error: Content is protected !!