CINA, 77 NUOVI CASI ACCERTATI PER IL CORONAVIRUS. IL PREMIER ABE ALLERTA IL MINISTRO DELLA SANITÀ

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

"Prendete tutte le precauzioni possibili", ha detto il primo ministro giapponese al ministro della sanità e ad altri dipartimenti governativi

Un membro del personale dell’aeroporto utilizza una pistola termica per controllare le persone che lasciano l’Aeroporto Internazionale di Wuhan Tianhe a Wuhan, in Cina, Da martedì 21 gennaio in Cina e altrove sono aumentate le precauzioni per evitare contagi di massa a causa del coronavirus durante il Capodanno cinese
(Foto AP / Dake Kang)

di Patrizia Sinclair

Ci sono nuovi 77 casi in Cina di persone contagiate dal nuovo virus che ha già causato sei morti, portando a 291 il totale. Lo ha riferito martedì la National Health Commission.

L’ansia è cresciuta sia in patria sia all’estero, dopo che l’esperto del governo cinese Zhong Nanshan ha confermato i timori alla televisione di stato lunedì scorso che il virus può diffondersi da uomo a uomo

E se i prezzi delle azioni di alcune società che vendono maschere oggi sono saliti alle stelle, gran parte dei mercati asiatici sono scesi poiché gli investitori si sono preoccupati del potenziale impatto sul turismo e sull’economia. Contagioso il calo dei listini della Cina con Shanghai (-1,4%), Shenzhen (-1,3%) e in forte calo Hong Kong (-2,7%). Male anche Seul (-1%) e Mumbai (-0,3%). Indice negativo anche Tokyo (-0,91%). Un trend che si riflette anche sull’apertura delle Borse europee dove con indici in rosso a Londra (-0,8%), Parigi (-0,73%), Francoforte e Madrid (-0,68%) e Milano (-1%).

“Prendete tutte le precauzioni possibili”, ha detto il primo ministro giapponese, Shinzo Abe al ministro della sanità e ad altri dipartimenti governativi

(Foto AP / Dake Kang)
(Foto AP / Dake Kang)

I primi casi alla fine del mese scorso erano collegati a un mercato del pesce e si pensava che la trasmissione del virus fosse avvenuta dagli animali all’uomo. Oltre a 198 casi a Wuhan, oltre 20 sono stati diagnosticati a Pechino, Shanghai e nella provincia del Guangdong meridionale, e quattro casi sono stati confermati all’estero tra i viaggiatori cinesi che hanno transitato dalla Corea del Sud, dal Giappone e dalla Tailandia. Una donna taiwanese appena tornata da Wuhan è risultata positiva al virus, hanno riferito oggi i Centri per il controllo delle malattie di Taiwan. Anche quindici operatori sanitari sono risultati positivi per il virus, ha confermato la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan. Nel Guangdong risultano due le persone contagiate dal virus, che però non si è manifestato nell’immediato, come accade per tanti virus, che hanno un periodo di incubazione, quindi ora è allo studio della autorità sanitarie cinesi anche questo aspetto.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
error: Content is protected !!