•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

di Beppevi

Evviva si riparte! Nonostante l’ultimo contagiato dei tanti (nello staff del Bologna questa volta), il Governo ha deciso: questo campionato s’ha da fare. Hanno di fatto vinto i falchi (in primis Claudio Lotito, presidente della Lazio e in società con Marco Mezzaroma, della Salernitana), tutti gli altri si sono adeguati, anche per il rischio di bancarotta. Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e dello sport, uscito dal vertice con le componenti federali e dal colloquio con il premier Giuseppe Conte ha parlato e ha espresso tutta la sua soddisfazione: “E’ stata una riunione molto utile con tutte le componenti della FIGC: come abbiamo detto sin dal primo momento il calcio sarebbe ripartito con le condizioni di sicurezza e con l’ok di CTS (N.d.R. il Comitato Tecnico Scientifico) ai vari controlli. L’Italia sta ripartendo ed è giusto che lo faccia anche il calcio, il CTS ha confermato la necessità imprescindibile della quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, eventualità che non ci auguriamo. Il percorso dei tamponi non dovrà ledere le necessità generali di tutti i cittadini italiani”. E sulla ripartenza del campionato ha aggiunto: “Alla luce di queste considerazioni ho fatto presente alla FIGC che se dovesse riemergere l’emergenza sanitaria, il campionato dovrebbe essere nuovamente sospeso”. LA FIGC ha spiegato che esiste un piano B e un piano C: playoff e playout oppure la cristallizzazione della classifica, come si dovrà fare è una decisione che spetta alla FIGC. “Il campionato riprende il 20 giugno, mi sono già confrontato anche con il Presidente del Consiglio Conte”, ha precisato il ministro. E si partirà con la Coppa Italia: “Spero si possa, nella settimana dal 13 al 20, completare la Coppa Italia: sarebbe una ripartenza a beneficio di tutti gli italiani essendo la competizione sul servizio pubblico”. Poi il ministro ha affrontato anche il tema spinoso dei diritti tv: “Anche oggi ho avuto contatti con Sky, mi auguro ci sia da loro un segnale di conferma, dopo le prime interlocuzioni positive, anche nell’interesse di evitare assembramenti in luoghi pubblici. Oggi è una giornata positiva, anche perché il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha firmato il decreto per i 230 milioni per il bonus dei lavoratori sportivi. Si sta avverando il mio auspicio che tutto il mondo dello sport potesse ripartire contemporaneamente, smentiamo la storiella che io avessi qualche riserva sul mondo del calcio. Ricapitolando si darà precedenza alla Coppa Italia che giocherà il ritorno delle semifinali il 13 e 14 giugno (il sorteggio deciderà se si disputerà prima Juventus-Milan o Napoli-Inter), mentre la finale andrà in scena il 17. Il 20 ricomincerà la Serie A insieme con la Serie B, mentre per la C non sono state programmate ancora le date. La prossima settimana ci sarà un incontro (N.d.R. probabilmente in call) per il calcio femminile, che potrebbe invece ricominciare a metà luglio.

In Europa si sta giocando in Germania, mentre la Premier League ricomincerà il 17 giugno con Aston Villa-Sheffield Utd e Manchester City-Arsenal (partite non giocate nell’ultima giornata di campionato disputata e quindi da recuperare), mentre il 20 giocheranno tutte. Il titolo è virtualmente del Liverpool che è a +25 dal Manchester City, mentre la lotta per la Champions e per non retrocedere coinvolge ben dodici squadre. In Liga la partita che segnerà il ritorno in campo, sarà RayoAlbacete in programma il 12 giugno (il campionato terminerà il 9 luglio). La partita di ritorno era prevista per il 19 febbraio, però alla fine, il tutto si è bloccato, quindi si è arrivati a questa data. Si pensa giocare la partita alle 19.30. Al momento in testa c’è il Barcellona con due punti di vantaggio sul Real Madrid e 11 sul Siviglia. In Francia, com’è noto, la Federazione ha deciso di assegnare il titolo al Paris Saint-Germain.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Translate »
error: Content is protected !!