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di Beppevi

A meno di un mese dalla grande kermesse europea, la Juventus non riesce più a vincere in campionato, mentre l’Atalanta sta mandando messaggi chiari: potrebbe essere la grande sorpresa. Il Napoli prova a fare il miracolo a Barcellona

La Champions è dietro l’angolo. Formula liofilizzata in gara secca per ogni turno in entrambe le competizione, rispettivamente in Portogallo e Germania. Aspettiamo Juventus e Napoli (contro Lione e Barcellona) per completare i tabelloni della competizione delle grandi orecchie, ma anche Bayern o Chelsea e Manchester City o Real Madrid. Chi vince va a raggiungere i quarti di finale e da lì saranno botte da orbi.

OTTAVI DI FINALE (Ritorno)

7 agosto Juventus-Olympique Lione (and. 0-1)

7 agosto Manchester City-Real Madrid (and. 2-1)

8 agosto Barcellona-Napoli (and. 1-1)

8 agosto Bayern Monaco-Chelsea (and. 3-0)

QUARTI DI FINALE

Q1 12 agosto: Atalanta-Paris Saint-Germain

Q2 13 agosto: Lipsia-Atletico Madrid

Q3 14 agosto: Barcellona/Napoli-Bayern Monaco/Chelsea

Q4 15 agosto: Manchester City/Real Madrid-Juventus/Olympic Lione

SEMIFINALI

SF1: Q1 vs Q2

SF2: Q3 vs Q4

La Juventus deve meritarsi il lotto dei quarti, ma avrà di fronte la squadra di Rudi Garcia, che vinse il match dell’andata 1-0. E’ vero che il campionato transalpino è stato definitivamente interrotto da oltre tre mesi ma Maurizio Sarri dovrà vincere con almeno con due gol di scarto, se vorrà passare il turno. Non è un momento brillantissimo per i bianconeri che, dopo aver perso con il Milan ed essere stati presi a pallonate dall’Atalanta, benché siano riusciti a pareggiare in extremis con Ronaldo su rigore, si sono dovuti accontentare di un solo punto anche col Sassuolo (7 punti persi nelle ultime tre partite). Il passaggio ai quarti non cambierebbe granché il trend della stagione, sin qui non entusiasmante, perché il club della Continassa non raggiungerebbe neanche il minimo sindacale. Se poi guardiamo oltre, ecco serviti nel turno successivo Manchester City o Real Madrid, correndo poi il rischio di dover fronteggiare Barcellona o Bayern Monaco senza escludere l’eventualità Napoli in un derby tricolore nel quale i bianconeri arriverebbero con la pressione di dover passare a ogni costo contro una squadra che l’ha già battuta nella finale di Coppa Italia. Questo prima dell’incrocio con l’altra parte del tabellone dove spicca il nome del Paris Saint-German, che sulla carta ha il percorso più agevole, ma guai a sottovalutarlo. Atalanta e Napoli, stanno vivendo questo momento con apparente calma, immersi in una deliziosa di estasi estiva, dopo i risultati ottenuti. Per la Dea essere a Lisbona è un traguardo la cui portata è difficilmente descrivibile in una pagina di un romanzo; con un piede fuori dall’Europa dopo tre giornate i nerazzurri hanno compiuto un vero e proprio miracolo nel proprio girone, demolendo il Valencia nella gara decisiva. Per il calcio che sta esprimendo. la squadra orobica è la scheggia impazzita di questa Champions League. Di fronte avrà il già citato Paris Saint-Germain di Neymar, Kilyan Mbappé, Angel Di Maria che si presenta con i galloni da favorito, ma dovrà fare moltissima attenzione. I campioni di Francia non potranno, infatti, fare a meno di temere la Gasperini-band, che da un mese sta mostrando una condizione atletica da fantascienza (da testare da qui a un mese), mentre la Ligue1, come accennato, è stata definitivamente fermata il 13 marzo. Il Napoli di Gattuso dovrà invece superare gli ottavi (come la Juventus), sconfiggendo il Barcellona al Camp Nou. Sarebbe un’impresa, ma partire da sconfitti sarebbe deleterio, per ovvie ragioni. Il Napoli è reduce dalla vittoria in Coppa Italia, mentre i Blaugrana stanno lasciando per strada un campionato che soltanto un mese fa sembrava in cassaforte. Se l’entusiasmo supererà lo scoramento, si assisterà a una bella sorpresa. Nelle altre sfide, fari puntati sul match Manchester City-Real Madrid nel quale gli inglesi partono avvantaggiati, dopo aver sbancato il Santiago Bernabeu all’andata. Lipsia in difficoltà alla ripresa della Bundesliga, lo vediamo inferiore all’Atletico Madrid di Diego Simeone, aggiungiamo che i tedeschi perderanno anche il loro attaccante di punta, Timo Werner (al Chelsea); l’enigma non appare così difficile.


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