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di Matteo Cianci

La situazione sulle autostrade liguri non si è ancora sbloccata e Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, fondatore del movimento ‘Cambiamo!‘ sbotta ieri in diretta Facebook: “Basta prendere in giro la Liguria. Il ministro delle Infrastrutture dia finalmente risposte concrete, valuti ipotesi di risarcire i liguri e faccia loro delle scuse per il disastro economico che ha provocato il piano di cantieri autostradali voluto dal suo Ministero. Secondo il ministro De Micheli i lavori sulle autostrade della Liguria sarebbero dovuti terminare il primo luglio. E non è successo. Successivamente era stata annunciata la data del 10 luglio. E niente è cambiato. Poi Il Ministro ha rilanciato il 20 luglio. Ma nulla di fatto, salvo le accuse di inventarci tutto o peggio di fare campagna elettorale. Oggi annuncia che i lavori si concluderanno il 28 luglio. Che sia la volta buona? Speriamo di sì..”, ha detto Toti. Poi su Twitter ha aggiunto: “Quando le cose dipendono da Roma si blocca tutto. Decidendo da Genova abbiamo risolto l’emergenza del #Morandi, abbiamo rifatto la strada per Portofino, abbiamo riparato decine di strade provinciali e comunali distrutte dalle alluvioni, rifatto in pochi mesi il viadotto sulla A6″. E ancora in altri tre tweet: “Abbiamo risarcito e riparato i danni delle mareggiate, come i porti di Imperia e Santa Margherita. Mentre ad Albiano Magra ancora non sono partiti i lavori per rimuovere le macerie del ponte crollato ad aprile. Quando aspettiamo #Roma campa cavallo”. “Nessuno si assume le proprie responsabilità. E allora i prossimi anni devono essere quelli dell’autonomia: i porti liguri gestiti dai liguri, le spiagge liguri dai liguri, senza Bolkestein tra i piedi, le autostrade e le strade liguri dai #liguri“. “Abbiamo capacità e risorse per farlo. Dagli altri arrivano solo chiacchiere confuse e arroganza, che ancora sperimentiamo stamani”.

Oggi viabilità sulle autostrade liguri peggiora anche a causa dello sciopero

Non cambia la situazioni sulle autostrade ancora molto difficile sul fronte dei trasporti con code chilometriche soprattutto su A12 e A7. Sulla A12 con 7 chilometri di coda in direzione Genova tra Rapallo e Genova Nervi e altri 7 in direzione levante tra Genova Est e Recco, poco prima delle ore 9 i chilometri sono diventati 9 dal bivio A12/A7 Milano-Genova fino a Genova Nervi. Auto incolonnate anche sulla A7 in direzione Serravalle con 5 chilometri di coda tra Genova Bolzaneto e Busalla intorno alle 8 del mattino, i chilometri di coda sono poi scesi a 3 intorno alle 9. E la viabilità è destinata a peggiorare anche in città per la concomitanza con lo sciopero dei trasporti che coinvolge autobus, treni, taxi, pullman e corriere.  Partito anche un corteo da via Buozzi, all’altezza della stazione della metropolitana di Dinegro, arriverà in prefettura intorno alle 10.30.

E sull’ex ponte Morandi’ il presidente della Regione Liguria dice…

Abbiamo incontrato i tecnici che hanno realizzato il Ponte Genova San Giorgio. Quanta emozione, quanto orgoglio nei loro occhi per aver terminato questo grande lavoro! Lo stesso che ci ha fatto rialzare e andare avanti! Grazie a questi uomini e a queste donne, orgoglio ligure, orgoglio italiano!


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