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La notizia è di alcune ore fa. Valentino, lo storico stilista italiano che con il compagno Giancarlo Giammetti si divide tra il tra il Castello di Wideville, a Davron, Crespières, nei pressi di Parigi, acquistato nel 1995 e la villa di  Roma sulla Via Appia, il palazzo ottocentesco a Holland Park a Londra, nel cui salone si trovano i cinque quadri di Pablo Picasso che fanno parte della collezione dello stilista, l’attico newyorkese a Park Avenue e lo Chalet Gifferhorn, a Gstaad, torna sulle passerelle milanesi e lo farà per la precisione domenica 27 settembre, giorno in cui terrà la sfilata co-ed, quindi si vedranno uomo e donna insieme in passerella,  per la collezione primavera 2021. Un evento che, purtroppo, non preannuncia un ritorno stabile in calendario. Da quanto emerge dal comunicato stampa fatto diramare dall’azienda, non si tratta di un ritorno nella madre Patria infatti, la Maison tornerà a sfilare a Parigi a partire dal prossimo gennaio con la collezione autunno/inverno 2021-22.

Quest’anno la settimana della moda milanese che inizierà il 22 settembre e si chiuderà il 28 settembre con una serie di marchi più giovani

Valentino erano anni, precisamente dal 2007, che non calcava le passerelle milanesi e per il mondo della moda sarà un evento storico. “Parigi è la città che ha sempre ospitato i nostri spettacoli e che incarna veramente il DNA di Valentino “, ha detto il direttore creativo Pierpaolo Piccioli a WWD . “La situazione attuale ci ha costretti a prendere una decisione insolita. Credo che, in questo momento, sia di fondamentale importanza rimanere radicati e concentrati e lavorare sui compiti. Mi sento eccitato quando posso lavorare sulle idee e questo è il momento in cui le idee si diffondono e crescono. Milano è una nuova opportunità, un grande progetto che sto sviluppando con i miei team con l’obiettivo di lavorare intorno all’idea di identità”.

L’azienda deve ancora rivelare il luogo o la fascia oraria della sfilata

“Nello scenario attuale, dobbiamo prendere decisioni in anticipo per proteggere le nostre prime risorse, le nostre persone e per consentire al nostro marchio di rimanere rilevante esplorando opportunità alternative”, ha dichiarato l’ amministratore delegato Jacopo Venturini, che è entrato in Valentino a giugno, succedendo a Stefano Sassi. “Ecco perché riteniamo che sarebbe più etico produrre il nuovo spettacolo in Italia, a Milano. Crediamo fortemente che questo progetto contribuirà a sottolineare l’importanza di far parte di un sistema moda rappresentato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e dalla Fédération de la Haute Couture et de la Mode ”.

La pandemia COVID-19 ha influito anche sulla presentazione couture del marchio. Piccioli ha mostrato eccezionalmente la collezione autunnale di Valentino a Roma a luglio con una performance intitolata “Of Grace and Light” agli Studios di Cinecittà fuori dalla capitale italiana. L’evento includeva un video filmato da Nick Knight, seguito da una presentazione di 15 abiti bianchi allungati, alcuni alti fino a 5 metri.

La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti ha devoluto un milione di euro per sostenere la lotta al Coronavirus

La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti durante il lockdown ha devoluto un milione di euro per sostenere la lotta al Coronavirus a beneficio del Columbus covid 2 hospital di Roma, una nuova area, realizzata in tempi record, inaugurata ufficialmente il 21 marzo, nata dalla partnership tra le competenze cliniche della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs e il contributo di Eni, destinata ad ospitare interamente casi di Coronavirus, .


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