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FRANCESCA NERI RACCONTA IN UN LIBRO E ANCHE IN TV A "VERISSIMO", IL DOLORE CHE L'HA TENUTA LONTANO DALLE SCENE - WHAT-U

Francesca Neri
ph. Getty Images

Attrice molto apprezzata Francesca Neri, da qualche anno era scomparsa dal radar dei media. Ma essendo di fatto un’attrice tendenzialmente schiva e poco presenzialista la sua sembrava essere una scelta dettata da quel desiderio di privacy che spesso le fanno abbandonare la scena per un po’. Invece questa volta “la fuga dagli schermi” di Francesca aveva una motivazione differente. Che Francesca ha raccontato prima nel libro che ha scritto durante il suo malessere Carne viva, in uscita il prossimo 5 ottobre e poi domani 3 ottobre ai microfoni di Verissimo.

“Oggi sto decisamente meglio, sono molto più serena e ho imparato ad ascoltare il mio corpo. Tutto è iniziato almeno cinque anni fa e la fase acuta della malattia è durata tre anni. Non ho mai avuto paura della sofferenza, ma il dolore fisico costante mi ha fatto perdere il controllo e il contatto con la realtà”, ha detto la Neri aggiungendo: “Questa malattia, una cistite cronica interstiziale, mi ha costretta a guardarmi dentro e a prendere atto del mio lato oscuro. Mi ritengo una sopravvissuta perché ho toccato il fondo, ma poi è iniziata la risalita. È stato un tragitto lungo, molto doloroso all’inizio, ma con tante soddisfazioni dopo”.

Un periodo tormentato per l’attrice che per un momento ha pensato anche di farla finita: “Piano piano ti chiudi in te stessa, ti allontani da tutto e da tutti e subentra la depressione. Ho pensato di fare un gesto estremo perché in quel momento lo vedevo come una liberazione, una via d’uscita. Sentivo il dolore di pesare sugli altri, ero lì ma non c’ero e volevo preservare le altre persone a cui ero legata. Ma questo pensiero è durato solo un secondo, dopo mi sono attaccata ancora di più alla vita”.

È un uomo meraviglioso, ha detto che il suo compito era starmi vicino, ma non era scontato che mi restasse accanto. Vedevo la sua difficoltà e il suo dolore e mi faceva male. Lo volevo allontanare da me per proteggerlo, invece lui c’è sempre stato e questa cosa dopo venticinque anni mi ha sorpreso”.

Un’impotenza e una sofferenza presente anche negli occhi di suo figlio Rocco: “Oggi abbiamo un bellissimo rapporto, ma ho avuto paura di perderlo: temevo che gli rimanesse impressa quell’immagine di sua madre. L’ho messo di fronte a una cosa più grande di lui. In quegli anni non ha avuto una madre, ma neanche lui c’è stato per me. Lo vedevo cambiato e questo mi ha fatto soffrire”.

Per la Neri il futuro ora è più sereno, ma nonostante questo sembra ancora lontano un ritorno sul set: “Con questa clausura forzata ho riscoperto le vere priorità della vita. L’unica cosa che mi manca del mio lavoro è la parte creativa. Non so cosa succederà, qualcosa combinerò anche se non so ancora cosa”.


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