Da sinistra, Christian Lindner, leader del partito FDP, Olaf Scholz, candidato SPD a cancelliere e ministro esecutivo federale delle finanze, Annalena Baerbock, leader federale del partito dei Verdi e Robert Habeck, leader federale del partito dei Verdi in una conferenza stampa congiunta a Berlino, in Germania, mercoledì 24 novembre 2021. Dopo settimane di trattative i leader delle tre parti hanno presentato un contratto di coalizione per un nuovo governo tedesco.  (Kay Nietfeld/Dpa via AP)

Un accordo annunciato mercoledì 24 novembre ha confermato che la Germania avrà un nuovo governo, un nuovo cancelliere e, secondo l’accordo di coalizione, verrà attuata una nuova e più dura politica nei confronti della Cina. Questo il programma del socialdemocratico Olaf Scholz che prenderà il posto di Angela Merkel e formerà un nuovo esecutivo composto dal Partito dei Verdi e liberali (Fdp) e il Partito Democratico Libero (FDP). I dettagli dell’accordo di coalizione sono stati resi noti da Scholz e dai leader degli altri due partiti di coalizione durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri alle 15 nella capitale tedesca.

L’accordo sancisce la fine dei 16 anni di mandato della Merkel che durante i suoi quattro di mandati come cancelliere, è diventata uno dei leader più rispettati dell’Occidente, ma è anche stata criticata da chi l’ha accusata di avere lasciato l’industria del paese esposta alle minacce della Cina e all’evoluzione delle tecnologie.

Ora la Germania 59 giorni dopo le elezioni generali del 26 settembre, che hanno visto arrivare come primo partito la Spd con il 25,7% avrà un nuovo governo. I tre partiti hanno siglato un contratto di coalizione intitolato «Osare per un maggiore progresso. Alleanza per la libertà, la giustizia e la sostenibilità».

Sulla spartizione dei ministeri, ai Verdi con molto probabilità andranno quelli degli Esteri e dell’Economia-Clima mentre ai Liberali saranno assegnati la Giustizia e Finanze. L’accordo di coalizione prevede che, entro il 2030, l’80% dell’elettricità consumata provenga da fonti rinnovabili. L’obiettivo fissato ora è invece del 65 per cento. L’intesa dovrà poi passare al vaglio dei tre partiti. 

Tra gli altri punti dell’accordo ci sono la legalizzazione della cannabis, il salario minimo a 12 euro all’ora, il diritto di voto per i sedicenni e la creazione di una squadra di crisi permanente e un gruppo di esperti della Cancelleria, per affrontare la pandemia di Covid-19. A questo proposito sarà sbloccato un miliardo di euro per i bonus ai parasanitari in Germania, particolarmente provati dalla crisi pandemica.

I maggiori giornali tedeschi spiegano che il liberale Christian Lindner andrà al ministero delle Finanze, mentre l’esponente dei Verdi Robert Habeck avrà un super ministero che unirà Economia e Clima. Alla co-presidente degli ecologisti Annalena Baerbock  invece verrà assegnato il ministero degli Esteri. 

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Inoltre, nell’accordo di coalizione raggiunto ieri si prevede la legalizzazione dell’uso di droni armati per proteggere, si sottolinea nel documento, i soldati tedeschi dispiegati all’estero. Secondo il liberale Christian Lindner, «Olaf Scholz sarà un cancelliere forte per la Germania». In più ha assicurato che «nelle contrattazioni per il governo l’Fdp ha conosciuto un altro Scholz, e soprattutto ne ha compreso l’atteggiamento interiore, quello di un politico che governerà rappresentando tutti, non solo i socialdemocratici». Mentre il co-leader dei Verdi, Robert Habeck ha dichiarato che: «La nuova storia che intendiamo scrivere insieme si concentra sulle volontà di coniugare insieme benessere, crescita e difesa del clima e delle risorse naturali».


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