BELGIO PROTESTA CONTRO IL NUOVO LOCKDOWN PER IL MONDO DELL'ARTE E SPETTACOLO - WHAT-U

Migliaia di artisti belgi, operatori cinematografici, organizzatori di eventi e altri si sono uniti oggi per protestare contro la decisione del governo di chiudere la vita culturale del Paese per arginare la diffusione della variante in aumento dell’omicron.

Sventolando manifesti con la scritta “Lo spettacolo deve continuare” o “Nessuna cultura, nessun futuro”, la folla ha manifestato pacificamente nonostante la pioggia battente, accusando il governo di prendere di mira ingiustamente l’industria culturale con le nuove restrizioni sui virus.

Quali? Le prime riguardano le attività pubbliche al chiuso che saranno rigorosamente limitate , non si potrà più assistere dal vivo a eventi o partite quindi gli appassionati di sport non saranno ammessi negli stadi e nei luoghi al coperto. Il governo belga ha evitato, tuttavia, un blocco completo come quello imposto nei vicini Paesi Bassi per le festività natalizie.

Dopo quasi due anni di chiusure forzate e aperture limitate, il settore della cultura aveva sperato che i suoi sforzi, compresi speciali misuratori della qualità dell’aria nelle sale, posti separati e capacità limitate di visitatori, avrebbero permesso di sfuggire al peso delle restrizioni del virus. Ma così non è stato e ora il governo ha deciso un’ulteriore stretta nonostante un costante calo dei ricoveri ospedalieri COVID-19 nelle ultime settimane. Il governo da’ la colpa alla rapida diffusione della variante dell’omicron che ha reso necessarie misure preventive. C’è però chi ha fatto notare l’incongruenza di tenere comunque aperti ristoranti, bar e mercatini di Natale.

Una banda di ottoni ha accompagnato la manifestazione di oggi al Mont des Arts di Bruxelles, il luogo simbolico che ha generato l’indipendenza del Belgio nel 1830, e personalità di spicco della cultura sono salite sul palco per esprimere le loro lamentele. Gli organizzatori hanno invitato i partecipanti – stimati circa 5.000 – a indossare mascherine e a mantenere il distanziamento sociale. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Translate »
error: Content is protected !!