HONG KONG SOTTO L’ASSEDIO DEL COVID, ORA HA IL TASSO DI MORTALITÀ PIÙ ALTO AL MONDO


I pazienti nei letti d’ospedale aspettano in un’area di detenzione temporanea fuori dal Caritas Medical Center di Hong Kong. Alcune persone sono costrette ad aspettare fuori dall’ospedale a causa del sovraccarico di possibili pazienti con infezione da COVID. 
(Foto AP/Kin Cheung)

Negli ultimi 4 giorni i decessi per complicazioni dovute al Covid-19 a Hong Kong hanno superato oltrepassato quota 100 al dì. La città ora ha il tasso di mortalità più alto al mondo per il Coronavirus, principalmente tra gli anziani provenienti da case di cura che sono state devastate dalle infezioni. Secondo gli esperti le misure anti Covid sono state troppo lente e ciò ha aumentato la catena di infezioni.

Molti sono coloro che hanno anche chiesto al governo di accelerare il processo di invio dei pazienti anziani in isolamento temporaneo o in strutture di assistenza per ridurre i rischi di infezioni incrociate, suggerendo di vaccinare gli anziani che non avevano ancora contratto il Covid-19. Un alto funzionario di Pechino ha incolpato senza mezzi termini il governo di Hong Kong per non essere riuscito a mantenere sotto controllo la furiosa epidemia di Coronavirus che ha piegato in due la città.

Il messaggio di Xia Baolong, direttore dell’Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao ha fatto trapelare anche la crescente ansia di Pechino che ora teme che la crisi della salute pubblica possa sfuggire di mano al governo di Hong Kong infliggendo un duro colpo alla stabilità sociale e politica della città. “Il governo centrale sta dicendo che questo è un grosso problema e sta scrivendo  una lettera di avvertimento”, ha detto al Post venerdì il professor Song Sio-chong, del Centro di ricerca dell’Università di Shenzhen di Hong Kong e Macao Basic Law. Nei prossini giorni Hong Kong assicura che i contagi non si conteranno più con numeri in salita.  


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