[gtranslate] JILL BIDEN CHIEDE SCUSA DOPO AVERE ASSIMILATO LA CULTURA ISPANICA AI TACOS - WHAT-U

Jill Biden

La first lady Jill Biden martedì si è scusata per un commento che ha fatto all’inizio di questa settimana mentre stava onorando il leader di lunga data dei diritti civili Raul Yzaguirre durante la conferenza annuale di UnidosUS, la più grande organizzazione di difesa non profit latina negli Stati Uniti.

Queste le sue parole: “Raul ha contribuito a costruire questa organizzazione con la consapevolezza che la diversità di questa comunità – distinta come le [bodegas] del Bronx, bella come i fiori di Miami e unica come i tacos per la colazione qui a San Antonio – è la vostra forza ”, ha detto la signora Biden, tra l’altro pronunciato male la parola “bodegas” come “bogedas”.

Ovviamente l’analogia con i tacos non è piaciuta per niente né a Yzaguirre né tantomeno alla comunità ispanica la National Association of Hispanic Journalists che ha emesso un duro rimprovero per le osservazioni della first lady, sottolineando anche i suoi sbagli lessicali nel pronunciare alcune parole: “Non siamo tacos. “L’uso dei tacos a colazione per cercare di dimostrare l’unicità dei latini a San Antonio dimostra una mancanza di conoscenza culturale e sensibilità alla diversità dei latini nella regione”, ha affermato l’associazione in una nota. “NAHJ incoraggi la dott.ssa Biden e il suo team di autori di discorsi a prendersi del tempo in futuro per comprendere meglio le complessità delle nostre persone e comunità “.

“La nostra eredità di latinos è modellata da una varietà di diaspore, culture e tradizioni alimentari e non dovrebbe essere ridotta a uno stereotipo”, continua la dichiarazione.

La gaffe è rimbalzata anche alle orecchie dei repubblicani che hanno detto che gli scivoloni della signora Biden, fanno comprendere perché più ispanici abbiano votato per il GOP nelle recenti elezioni. L’ex presidente Donald Trump ha ricevuto il 38% dei voti ispanici nelle elezioni del 2020, la percentuale più alta per un candidato repubblicano da decenni. “Terribile la gaffe di Jill”, ha detto un democratico. “Non c’è da stupirsi che gli ispanici stiano fuggendo dal Partito Democratico!” hanno scritto alcuni repubblicani su Twitter. La moglie di un presidente degli Stati Uniti non può dire certe cose e lasciarsi andare a questo tipo di semplificazioni. Un po’ come assimilare l’Italia e gli italiani a una celebre frase “spaghetti, mafia e mandolino” divenuta poi un triste stereotipo.



Scopri di più da WHAT-U

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!

Scopri di più da WHAT-U

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading

Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)

Realizzazione: What-u Need to know what-u@what-u.com

DISCLAMER - PRIVACY