ITALIA, ENTRA IN VIGORE IL REGOLAMENTO PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI DI GAS - WHAT-U

Dopo l’intesa politica raggiunta dal Consiglio Affari Energia lo scorso 26 luglio, entra in vigore da oggi il regolamento dell’Ue per la riduzione dei consumi di gas pubblicato ieri in Gazzetta europea.

La finalizzazione dell’accordo, con il voto contrario di Ungheria e Polonia ma con il quorum della maggioranza qualificata ampiamente raggiunto, è avvenuta venerdì. Il regolamento, che ha valenza retroattiva, si riferisce al periodo 1 agosto 2022 – 31 marzo 2023. In tale periodo gli Stati membri sono chiamati ad una riduzione volontaria del 15% dei consumi di gas. Tale riduzione diventa obbligatoria nel caso in cui il Consiglio Ue decreti l’allerta energetica. Il 15% è il tetto massimo della riduzione richiesta, ma almeno una decina di Paesi, inclusa l’Italia, potranno sfruttare una serie di deroghe che, mediamente, fanno scendere il taglio obbligatorio di otto punti percentuali.

Nel 2019, 23,9 milioni di famiglie collegate alla rete del gas hanno consumato 31,3 miliardi di metri cubi, ossia un consumo medio di 1309 Smc a famiglia

Se Mosca deciderà di chiudere i flussi dei suoi gasdotti verso l’Europa, occorrerà far leva sui risparmi energetici, tirando molto la cinghia: i governi dovranno ridurre i consumi di gas di 12 miliardi di metri cubi da qui a ottobre in modo da avere stock a sufficienza per affrontare l’inverno. Per capire la portata dello sforzo, sarebbe come chiudere il gas a 36 milioni di famiglie per i prossimi 3 mesi. Questo è quanto sostiene l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), che ha stilato un report con 5 raccomandazioni ai Paesi Ue per ridurre i loro consumi.


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