DOPO GIAPPONE E TAIWAN ANCHE HONG KONG SIGLA LA FINE DELLA QUARANTENA - WHAT-U

Hong Kong ha finalmente posto fine alla quarantena obbligatoria in hotel per le persone che arrivano dall’estero segnando la revoca di uno dei regimi di controllo della pandemia più severi al mondo. I viaggiatori in arrivo con il nuovo piano a partire da lunedì prossimo dovranno solo sottoporsi a tre giorni di sorveglianza medica domiciliare e potranno spostarsi restando all’interno della città. L’annuncio è arrivato oggi venerdì 23 settembre, il giorno dopo che in Giappone e a Taiwan le restrizioni all’immigrazione sono state allentate. Il governo di Hong Kong è stato sottoposto a enormi pressioni da parte di esperti medici e soprattutto dalla comunità imprenditoriali che non voleva perdere  il vantaggio competitivo di Hong Kong a favore dei rivali. Pang Yiu-kai, presidente dell’Hong Kong Tourism Board, ha accolto favorevolmente la mossa del governo. “Le nuove disposizioni segnano la riapertura di Hong Kong come gateway turistico con importanti collegamenti internazionali. Inizialmente si prevede che questo attirerà principalmente viaggiatori d’affari, chi ha famigliari in loco e gli stessi residenti ad Hong Kong”, ha detto Yiu-kai. “Inoltre, i viaggiatori non saranno più tenuti a fare un test PCR prima di imbarcarsi sui voli per Hong Kong e, all’arrivo, potranno dirigersi direttamente a casa o all’hotel scelto per attendere i risultati del test. Le nuove disposizioni consentiranno maggiore comodità e flessibilità per i viaggiatori”.

Secondo Eddy Yip, leader dell’e-commerce per Hong Kong e Taiwan su Trip.com, il numero di utenti che hanno visualizzato dei voli sulla piattaforma di viaggio da mezzanotte alle 15:45 di venerdì è stato 120 volte superiore rispetto allo stesso periodo della scorsa settimana. La notizia dell’allentamento delle regole di ingresso è arrivata quando le autorità sanitarie hanno registrato 5.387 nuove infezioni da coronavirus, di cui 156 importate, oltre ad altri 12 decessi nella giornata di venerdì. Ora le infezioni hanno toccato quota 1.736.413 casi, con 9.946 morti.

Alla domanda su come l’allentamento delle restrizioni di viaggio influenzerà la situazione pandemica e gli sforzi della città per riprendere i normali viaggi con la terraferma, Lee ha precisato che la riapertura del confine al mondo e al resto del paese non si esclude a vicenda. E ha aggiunto di essere fiducioso che la città possa tenere sotto controllo la pandemia in base alla sua esperienza nella lotta alla quinta ondata di casi, e la sua amministrazione si adopererà per mantenere le restrizioni al minimo offrendo al contempo alle persone la massima comodità. Sottolineando che le iniziative dovranno essere implementate in modo ordinato e graduale, in base alla situazione. “Dobbiamo assicurarci che il sistema sanitario pubblico possa farcela e stiamo proteggendo gli anziani e i bambini piccoli”. Lee poi ha detto che i funzionari erano fiduciosi sull’aumento del flusso di viaggio, aggiungendo che a breve ci sarà “più spazio per attivarsi con misure extra” e “manovre diverse”.

Corsa per i biglietti aerei

Mentre il governo rivela i dettagli del suo ultimo piano per rimuovere la quarantena negli hotel, la compagnia di bandiera di Hong Kong Cathay Pacific ha segnalato un traffico particolarmente elevato sul suo sito Web.


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