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MELONI, LE PRIME DECISIONI DEL GOVERNO POI A BRUXELLES PER INCONTRARE I VERTICI EUROPEI - WHAT-U

Ieri lunedì 31 ottobre 2022, il Consiglio dei Ministri presieduto da Giorgia Meloni si è riunito alle ore 13.35 a Palazzo Chigi, e prima ha nominato 39 Sottosegretari, otto dei quali assumeranno le funzioni di Viceministro, poi, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefìci penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali.

Concessioni dei benefici penitenziari

Nel merito, il decreto prevede che, ai fini della concessione dei benefici al condannato per i reati cosiddetti ostativi, non basterà la sola buona condotta carceraria o la partecipazione al trattamento ma saranno previsti l’obbligo di risarcire i danni provocati, insieme con requisiti che consentano di escludere l’attualità di collegamenti con la criminalità organizzata o il rischio di ripristino di tali contatti, con l’esclusione pertanto di eventuali automatismi e con l’introduzione di un procedimento rafforzato di valutazione delle richieste, che prevede anche l’obbligo da parte del giudice di sorveglianza di acquisire i necessari pareri. Ai fini della liberazione condizionale, si prevede che la richiesta possa essere presentata dopo aver scontato 30 anni di pena. Il testo interviene, inoltre, con riguardo alla riforma del processo penale e del sistema sanzionatorio e stabilisce, nel pieno rispetto della cornice del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il rinvio dell’entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, fino al 30 dicembre 2022, al fine di poter perfezionare misure organizzative già avviate e adeguati supporti tecnologici.

Salute

Sul fronte della salute, in considerazione del mutato quadro epidemiologico, il testo modifica le disposizioni vigenti in materia di obbligo vaccinale. Scade l’obbligo vaccinale dal 31 dicembre al 1°novembre 2022 per il personale esercente le professioni sanitarie, per i lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie e per il personale delle strutture che effettuano attività sanitarie e socio-sanitarie. Inoltre, con specifico riguardo alla categoria degli esercenti le professioni sanitarie, è stata eliminata la misura della sospensione dall’esercizio della professione, al fine di contrastare la grave carenza di personale sanitario che si registra sul territorio.

Ordine pubblico

Sono state modificate le norme relative all’invasione di terreni o edifici, pubblici o privati, con la previsione della reclusione da 3 a 6 anni e della multa da 1.000 a 10.000 euro, se il fatto è commesso da più di 50 persone allo scopo di organizzare un raduno dal quale possa derivare un pericolo per l’ordine pubblico o la pubblica incolumità o la salute pubblica. Nel caso di condanna o applicazione della pena su richiesta delle parti, si prevede la confisca delle cose utilizzate per commettere il reato. Tuona Letta su Twitter contro la decisione del Governo di fare rientrare i medici e il personale sanitario e socio sanitario al lavoro anche se non vaccinati. “ Tante aspettative, grandi attese. Il #GovernoMeloni ha fatto nel suo #cdm di esordio la sua prima scelta. Ha premiato i #NoVax. Peggio di così era difficile iniziare”. E poi sui divieti  posti ai rave party ha aggiunto: “Il #raveparty di Modena è stato gestito bene, con le leggi vigenti. Le nuove norme che avete voluto con decreto legge non sono contro “i raveparty abusivi”. Suonano come limite alla libertà dei cittadini e minaccia preventiva contro il dissenso”.

“Un PD ormai in confusione totale difende illegalità e #raveparty abusivi, chiedendo al governo di cambiare idea. No! Indietro non si torna, le leggi finalmente si rispettano”, la replica di Salvini.

Il nome del reato “invasione” è piuttosto surreale, ma per il resto è un’iniziativa condivisibile. Lo Stato non può rimanere spettatore di eventi illegali e pericolosi, ha scritto il leader di Azione, Carlo Calenda su Twitter. Giovedì 3 novembre, il premier Giorgia Meloni, sarà a Bruxelles per incontri con i vertici delle istituzioni europee. Il primo sarà con il Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola alle ore 16.30; poi alle ore 17,30 incontrerà il Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e infine alle 19, il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel.


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