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LA “MALEDIZIONE” DI DAWSON’S CREEK: CINQUE VITE SPEZZATE DIETRO IL MITO DEGLI ANNI ’90


di Paola Manni

Proprio in questi giorni (lo scorso 11 febbraio), la famiglia di James Van Der Beek, l’attore divenuto famoso nei panni di Dawson Leery dal 1998 al 2003 nella serie tv “Dawson’s Creek“, ha annunciato la sua scomparsa a soli 48 anni. Divenuto famoso tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei Duemila, James per anni è rimasto nell’immaginario di milioni di persone come il bravo ragazzo di Capeside, la piccola cittadina portuense, dove sono nati grandi amori ed amicizie. Una morte beffarda la sua perché arrivata, dopo la diagnosi (tumore al retto) del 2024, quando l’attore era convinto che sarebbe riuscito a debellare con tutte le sue forze quel brutto male. Contagiando con il suo ottimismo iniziale tanti fan che come lui credevano che lui potesse vincere la sua battaglia. Invece la malattia è stata implacabile, lasciandogli negli ultimi mesi, poche speranze di sopravvivenza.

Ha interpretato il protagonista Dawson Leery dal 1998 al 2003

Ora c’è chi punta il dito contro la nota serie Tv parlando della “maledizione di Dawson’s Creek”. Ad oggi sono cinque le persone che hanno preso parte a questa serie Tv e sono tutte morte. Decessi che sembrano ingiusti e statisticamente improbabili soprattutto quelli di James Van Der Beek e Obi Ndefo, che ci hanno lasciato molto giovani e a breve distanza l’uno dall’altro (rispettivamente nel 2026 e nel 2024). Ma la “lista nera” che i fan citano spesso include anche altri nomi che hanno fatto parte del mondo di Capeside:

  • David Dukes (Joseph McPhee): Come dicevamo, la sua morte nel 2000 per un infarto fu un vero shock perché avvenne proprio durante le riprese della serie.
  • Paul Gleason (Il Rettore Sullivan): (Il rettore George Sullivan): L’attore, celebre anche per The Breakfast Club, è morto nel 2006 a 67 anni per un mesotelioma. Nella serie interpretava il severo ma memorabile rettore del college frequentato dai protagonisti nelle stagioni finali.
  • Obi Ndefo (Bodie Stephens): Scomparso nell’agosto del 2024 a 51 anni. Interpretava il compagno di Bessie (la sorella di Joey) e il cuoco del “The Icehouse”. La sua è stata una storia di incredibile resilienza: nel 2019 aveva perso entrambe le gambe in un tragico incidente d’auto, ma aveva continuato a insegnare yoga e a recitare fino alla fine.
  • Harve Presnell (Arthur “A.I.” Isley): Scomparso nel 2009, interpretava il nonno di Jen Lindley (Michelle Williams) in alcuni episodi.

“Per noi, Dawson, Joey, Pacey e Jen sono rimasti cristallizzati nei loro 16 anni. Vedere questi attori che li hanno interpretati soccombere a malattie “da adulti” (come il cancro al colon a 48 anni) rompe l’illusione della loro (e della nostra) invincibilità”, dice Laureen

La tragica ironia

Nel finale di Dawson’s Creek è il personaggio di Jen Lindley a morire giovane per un problema cardiaco. Ora vedere la realtà superare la finzione con la scomparsa di James e Obi rende tutto terribilmente malinconico. James Van Der Beek, fino a poco tempo fa, era il ritratto della salute, della vita all’aria aperta e della famiglia numerosa. “La sua morte “umanizza” il cancro in un modo che ci spaventa profondamente”, spiega John. “Non è una maledizione sovrannaturale, ma una tragica coincidenza che mette a nudo la fragilità della nostra generazione”, dice Lauren (la sorella di Joey) e il cuoco del “The Icehouse”. La sua è stata una storia di incredibile resilienza: nel 2019 aveva perso entrambe le gambe in un tragico incidente d’auto, ma aveva continuato a insegnare yoga e a recitare fino alla fine.



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