Menu Chiudi

CHALAMET, BUCKLEY E IL RITORNO DI CONAN: TUTTO QUELLO CHE C’E DA SAPERE SULLA CORSA AGLI OSCAR 2026


Il sipario sta per alzarsi sulla notte più attesa del cinema mondiale e l’Academy ha appena svelato i nomi che accompagneranno il pubblico in questo viaggio verso l’ambita statuetta. I produttori Raj Kapoor e Katy Mullan hanno confermato un gruppo di presentatori che mescola icone consolidate e nuovi volti del panorama internazionale: da Robert Downey Jr. e Gwyneth Paltrow, che portano con sé il carisma dei veterani, alla raffinatezza di Anne Hathaway e al talento magnetico di Paul Mescal. A completare questo quadro di eccellenza troveremo anche l’ironia di Will Arnett e il fascino globale di Priyanka Chopra Jonas. Questi nomi si uniscono a una lista già ricchissima di talenti precedentemente annunciati, tra cui spiccano premi Oscar come Adrien Brody e Javier Bardem, insieme a protagonisti del momento come Mikey Madison, Kieran Culkin e Zoe Saldaña. La varietà dei profili scelti suggerisce una cerimonia capace di spaziare tra i generi e le generazioni, riflettendo un’industria cinematografica in continua evoluzione ma sempre legata ai suoi grandi protagonisti. A orchestrare l’evento dal palco del Dolby® Theatre sarà Conan O’Brien, la cui verve comica promette di dare un ritmo frizzante alla serata. L’appuntamento è fissato per domenica 15 marzo 2026, con il glamour del red carpet che inizierà a scaldare l’atmosfera già nel tardo pomeriggio, prima che la diretta ufficiale prenda il via per raggiungere oltre 200 paesi in tutto il mondo. Con la promessa di nuovi annunci nei prossimi giorni, l’attesa per questa 98ª edizione si fa sempre più vibrante. Non sarà solo una premiazione, ma una celebrazione corale che, tra lo streaming su Hulu e la storica messa in onda su ABC, punta a riconnettere il grande pubblico con la magia della sala cinematografica.

Il Fattore Conan: Perché l’Academy ha puntato ancora su O’Brien

Se il debutto di Conan O’Brien agli Oscar® del 2025 era stato accolto con una curiosità mista a sollievo, la sua conferma per la 98ª edizione nel 2026 sa di vera e propria “incoronazione”. Non succedeva spesso, negli ultimi anni, che un conduttore riuscisse a mettere d’accordo critica, pubblico e vertici dell’Academy con tale naturalezza. Ma Conan, il gigante dai capelli rossi che ha fatto la storia del late-night americano, ha portato sul palco del Dolby Theatre qualcosa che mancava da tempo: un’ironia colta ma “folle”, capace di sgonfiare la solennità della serata senza mai mancare di rispetto al cinema. La decisione di riaffidargli il timone nasce dal successo travolgente della passata edizione. Con il suo stile “madcap” (stravagante e frenetico), O’Brien è riuscito a far risalire gli ascolti, trasformando quello che molti definivano un compito “ingrato” in uno show dinamico e imprevedibile. La sua battuta fulminante sulla conferma per il 2026 è già diventata virale:

“L’unico motivo per cui condurrò gli Oscar l’anno prossimo è che voglio finalmente sentire Adrien Brody finire il suo discorso.” Un riferimento scherzoso alla tendenza dei vincitori (e del celebre attore di The Brutalist) a dilungarsi nei ringraziamenti, che conferma quanto Conan sia a suo agio nel ruolo di arbitro impertinente della serata.

Il ritorno di O’Brien segna anche una rara continuità creativa per lo show. Insieme a lui, tornano i produttori esecutivi Raj Kapoor e Katy Mullan, formando un team collaudato che punta a rendere la cerimonia del 15 marzo non solo un evento televisivo, ma un’esperienza digitale integrata, grazie anche al potenziamento dello streaming su Hulu. In un’epoca in cui gli Oscar cercano disperatamente di bilanciare tradizione e modernità, Conan O’Brien rappresenta il ponte perfetto: un veterano della TV che sa parlare al pubblico dei social media, un conduttore che non ha paura di ridere di se stesso e che, con la sua inesauribile energia, promette di rendere questa 98ª edizione un appuntamento imperdibile per chiunque ami il grande schermo e la buona commedia.

Quest’anno la corsa alla statuetta sembra essersi trasformata in un duello a due, con alcuni nomi che appaiono ormai quasi “blindati”

La Sfida tra i Titani: Miglior Film

Il favorito numero uno resta “Una battaglia dopo l’altra” (titolo originale One Battle After Another) di Paul Thomas Anderson. Il film ha dominato i premi della critica e i sindacati dei produttori (PGA) e dei registi (DGA), posizionandosi come il cavallo su cui puntare per il premio più ambito. Tuttavia, a insidiarlo c’è il fenomeno dell’anno: “Sinners” di Ryan Coogler. Con ben 16 nomination, questo horror-thriller ha stabilito un record storico, superando classici come Titanic e La La Land. Sebbene il genere horror sia storicamente snobbato dall’Academy, la vittoria di Sinners come miglior cast agli Actor Awards ha rimescolato le carte, rendendo possibile un clamoroso sorpasso finale.

Le Corse Individuali: Chalamet e Buckley in Pole Position

Nelle categorie recitative, i giochi sembrano quasi fatti, ma non mancano le emozioni:

  • Miglior Attore: È l’anno di Timothée Chalamet. La sua interpretazione in Marty Supreme è considerata “elettrizzante” e, dopo anni di ascesa costante, i critici concordano che sia giunto il suo momento. Il suo rivale più temibile è Michael B. Jordan, che con il doppio ruolo in Sinners ha conquistato il cuore del pubblico e della critica.
  • Migliore Attrice: Qui la favorita assoluta è l’irlandese Jessie Buckley per Hamnet. La sua performance nel ruolo di Agnes è stata definita devastante e commovente, portandola a trionfare già ai BAFTA e ai SAG. Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You) rimane l’unica vera alternativa, ma la strada per la Buckley appare spianata verso la sua prima statuetta.
  • Categorie Non Protagonisti: Grande fermento per Teyana Taylor (Una battaglia dopo l’altra) e Amy Madigan (Weapons), che si contendono il premio come miglior attrice non protagonista. Tra gli uomini, la sfida è aperta tra il veterano Sean Penn e il giovane talento Jacob Elordi, sorprendente nel Frankenstein di Guillermo del Toro.


Scopri di più da WHAT U

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Articoli Correlati

error: Content is protected !!

Scopri di più da WHAT U

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere