
ph. Conan O’Brien/Instagram
di Patty Grove
Il countdown per la notte più prestigiosa di Hollywood è ufficialmente iniziato. Domenica 15 marzo 2026, il Dolby® Theatre di Ovation Hollywood tornerà a essere l’epicentro del cinema mondiale per la 98ª edizione degli Oscar, ma quest’anno l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha deciso di accorciare le distanze tra le grandi metropoli, organizzando celebrazioni simultanee che uniranno Los Angeles, New York e Londra in un unico, grande abbraccio cinefilo. A guidare il pubblico attraverso le emozioni della serata sarà l’ironia di Conan O’Brien, il cui compito sarà quello di traghettare spettatori e candidati verso la consegna delle ambite statuette. La diretta, che promette di tenere incollati agli schermi milioni di persone in oltre 200 paesi, inizierà ufficialmente alle 19:00 ET (le nostre 01:00 di lunedì mattina), preceduta dall’immancabile spettacolo del red carpet, dove lo stile e il glamour anticiperanno i verdetti della giuria. Mentre le star sfileranno a Los Angeles, l’Academy ha pensato a eventi esclusivi per i propri membri e per i protagonisti dell’industria. Nella “Grande Mela”, l’appuntamento è fissato al lussuoso Mandarin Oriental per l’Oscars Night New York, un evento che combinerà l’eleganza di un cocktail di benvenuto a un menù d’alta cucina studiato appositamente per l’occasione. Sull’altra sponda dell’Atlantico, Londra non sarà da meno: il leggendario hotel The Dorchester ospiterà la versione britannica della celebrazione. Qui, gli invitati potranno vivere l’emozione della diretta gustando i piatti ispirati all’Oscars Governors Ball, il celebre banchetto ufficiale che tradizionalmente segue la cerimonia di Los Angeles. Per chi si trova nella Città degli Angeli ma non siederà tra le poltrone del Dolby Theatre, l’Academy Museum of Motion Pictures aprirà nuovamente le sue porte per l’Official Oscars Watch Party. Sarà un’esperienza immersiva dedicata al pubblico, tra set fotografici a tema e le creazioni culinarie firmate da Wolfgang Puck Catering, il tutto accompagnato dalla selezione vinicola d’eccellenza di Clarendelle & Domaine Clarence Dillon. Che si tratti del tappeto rosso di Hollywood o delle sale eleganti di Londra e New York, la notte del 15 marzo si preannuncia come un tributo globale alla narrazione cinematografica, pronta a scrivere un nuovo capitolo nella storia della settima arte.
Com’è già noto la 98ª edizione degli Oscar non avrà dei veri e propri “co-conduttori” fissi accanto a Conan O’Brien (che reggerà il timone da solo per il secondo anno consecutivo), ma vedrà alternarsi sul palco una schiera di presentatori d’eccezione. Molti di loro tornano come vincitori in carica, seguendo la tradizione dell’Academy.
Ecco alcuni aneddoti e curiosità su alcuni dei nomi più attesi che saliranno sul palco
I Grandi Ritorni e le Coppie Iconiche
- Robert Downey Jr. & Gwyneth Paltrow: La reunion più attesa dai fan della Marvel. I due, che hanno interpretato Tony Stark e Pepper Potts, presenteranno insieme. Un aneddoto curioso? Gwyneth ha ammesso più volte di non aver mai visto molti dei film del MCU in cui è apparsa, spesso dimenticandosi persino in quali capitoli avesse recitato, con grande divertimento di Downey Jr.
- Billy Crystal & Meg Ryan: Una delle sorprese più dolci di quest’anno. I protagonisti di Harry, ti presento Sally… si ritroveranno sul palco per un omaggio speciale a Rob Reiner durante il segmento In Memoriam. È la prima volta che appaiono insieme in un contesto così ufficiale dopo decenni.
I Vincitori dell’Anno Scorso (Tradizione Oblige)
- Adrien Brody: Torna come presentatore dopo aver vinto (nella realtà alternativa dei premi 2025 o per i suoi ruoli recenti come The Brutalist). Conan O’Brien ha scherzato dicendo che l’unico motivo per cui ha accettato di condurre di nuovo è “per sentire Adrien Brody finire il suo discorso”, riferendosi al celebre e lunghissimo bacio che l’attore diede a Halle Berry quando vinse per Il Pianista.
- Zoe Saldaña: Presenterà un premio forte del suo status di “regina del box office”. È l’unica attrice nella storia ad aver recitato in quattro dei film che hanno incassato più di 2 miliardi di dollari (Avatar, Avatar 2, Avengers: Infinity War e Endgame).
Curiosità sui “Nuovi” Presentatori
- Paul Mescal: L’attore irlandese è diventato un’icona globale in pochissimo tempo. Si dice che abbia ottenuto il ruolo in Gladiator II (che lo ha portato alla ribalta quest’anno) dopo che i produttori lo hanno visto recitare a teatro a Londra e hanno notato la sua “presenza fisica imponente” anche solo nel modo in cui si toglieva la maglietta.
- Priyanka Chopra Jonas: Torna sul palco degli Oscar a dieci anni esatti dalla sua prima apparizione come presenter nel 2016. È nota per essere una stakanovista: durante le riprese di Citadel, ha insistito per eseguire quasi tutti i suoi stunt da sola, riportando anche diverse cicatrici che porta con orgoglio.
- Anne Hathaway: Ormai una veterana, ma molti ricordano ancora la sua conduzione del 2011 accanto a James Franco, definita da lei stessa come un momento “coraggioso ma imbarazzante”. Il suo ritorno quest’anno in veste di sola presentatrice è visto come un ritorno a “casa” in totale relax.
Un tocco di modernità
- Matt Friend: Sarà il volto del pre-show sul red carpet. È famoso per le sue imitazioni fulminanti (da Jeff Goldblum a Stanley Tucci); aspettati di vederlo interagire con le star “rubando” la loro voce proprio davanti a loro.
- Chris Evans: L’eroe dal cuore d’oro (e un po’ ansioso)
Nonostante sia diventato il simbolo del coraggio globale come Captain America, Chris Evans è sorprendentemente aperto riguardo alla sua ansia sociale. Uno dei momenti più amati dai fan risale a qualche edizione fa, quando aiutò prontamente Regina King a salire sul palco dopo che il suo tacco si era impigliato nel vestito. Quel gesto di pura galanteria divenne virale, confermando che Evans è un “supereroe” anche senza scudo. Un altro aneddoto che molti dimenticano è che Chris rifiutò il ruolo di Steve Rogers per ben tre volte. Era terrorizzato dall’idea che la fama improvvisa potesse peggiorare la sua ansia. Fu proprio un colloquio con Robert Downey Jr. (con cui si riunirà sul palco quest’anno) a convincerlo che poteva farcela. Chris non è solo un bravissimo ballerino di tip-tap (sua madre era una ballerina) e un pianista autodidatta. Ecco perché Conan O’Brien potrebbe provare a coinvolgerlo in qualche sketch musicale! - Demi Moore arriva a questa edizione dopo un anno di grandissimo rilancio grazie al film The Substance. La sua presenza come presentatrice ha un sapore quasi riparatorio per i fan. Nella scorsa edizione (2025), Demi era la favorita per molti critici, ma il premio andò a Mikey Madison (Anora). Un aneddoto recente rivela che Demi, poco prima che venisse annunciato il nome, si è girata verso il suo manager sussurrando: “Vincerà Mikey, lo sento”. Ha dichiarato di aver vissuto quel momento con una pace incredibile, dimostrando una classe che solo le veterane possiedono. Pochi sanno che negli anni ’90, Demi Moore divenne l’attrice più pagata della storia del cinema (12,5 milioni di dollari per Striptease), guadagnandosi il soprannome “Gimme Moore”. All’epoca fu criticata, ma oggi è celebrata per aver aperto la strada alla parità salariale a Hollywood. Demi è molto apprezzata per il rapporto straordinario che ha mantenuto con il suo ex marito Bruce Willis e la sua attuale famiglia. Spesso porta con sé alle cerimonie le sue figlie, e non è escluso che quest’anno possa fare una dedica speciale proprio a Bruce, che sta affrontando una difficile battaglia contro la demenza.
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