




di Pat Sinclair
L’8 maggio, quindi esattamente fra 5 giorni, su Sky e NOW debutterà Rosa Elettrica, un thriller on-the-run che promette di far saltare i nervi (e i battiti) agli spettatori. Tratta dal romanzo di Giampaolo Simi, questa nuova serie Sky Original diretta da Davide Marengo ci fa immergere in un’Italia livida, dove il confine tra chi protegge e chi minaccia diventa pericolosamente sottile. Tutto ha inizio con una sconfitta. Rosa, interpretata da una magnetica Maria Chiara Giannetta, è una giovane agente del Nucleo Operativo Protezione Testimoni che ha appena incassato un fallimento professionale pesante. È demotivata, quasi pronta a mollare, finché il destino non bussa alla porta con il suono delle sirene di una scorta da Napoli. La missione che le viene affidata sembra un suicidio professionale: proteggere Cocìss (Francesco Di Napoli), l’astro nascente del clan Incantalupo che ha deciso di “testimoniare”. Il loro primo incontro è già una dichiarazione di guerra. Dentro le mura di un monastero che dovrebbe essere un porto sicuro, il giovane boss non nasconde il suo disprezzo: com’è possibile che la sua vita sia stata affidata a una donna? Ma Rosa non è lì per fare tappezzeria. Con la fermezza di chi non ha più nulla da perdere, chiude il portone, congeda le guardie e mette in chiaro le regole. Tra i due non c’è empatia, solo la necessità brutale di sopravvivere. Tuttavia, il vero nemico non è solo il clan che li bracca. Quando Rosa intuisce che qualcosa nell’operazione puzza di marcio, che i vertici stessi potrebbero averli venduti, compie l’imperdonabile: rompe la catena di comando e scappa. Da quel momento, Rosa e Cocìss diventano due atomi instabili in fuga attraverso l’Italia. Non possono fidarsi dei colleghi, non possono fidarsi della legge. Hanno in comune solo i nemici e un viaggio folle che li porterà a scoprire che il mostro più difficile da sconfiggere non è un boss latitante, ma quello che si nasconde nei propri silenzi. Con un cast d’eccezione che schiera Elena Lietti nei panni di una spigolosa Vicequestore e Antonia Truppo in quelli di “Mamma Camorra”, Rosa Elettrica si annuncia come una scarica di adrenalina pura. Una storia di tradimenti e redenzione dove l’unica certezza è che, per restare vivi, bisogna continuare a muoversi.
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