






di Maurizio Cappellino
Non è più un’eccezione, ma una splendida, solida abitudine. Oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto le porte del Palazzo del Quirinale per tributare il massimo onore dello Stato alle nazionali italiane di tennis, reduci da una stagione che ha i contorni del mito. Un’epoca d’oro che vede in Jannik Sinner il suo sole radioso: il numero uno del mondo, capace di riscrivere ogni record con una striscia impressionante di trionfi — dai due Australian Open consecutivi allo storico sigillo di Wimbledon, fino al dominio assoluto nelle ATP Finals di Torino — è stato il trascinatore di un movimento che oggi non teme rivali. Un’eccellenza, ma non l’unica come hanno dimostrati altri campioni e campionesse di cui l’Italia può farsi vanto. Basta pensare alla conquista della Coppa Davis 2025. A Bologna, gli azzurri hanno piegato la Spagna in finale, centrando il terzo titolo consecutivo, il quarto complessivo. Un cammino perfetto, firmato dal talento di Matteo Berrettini e dalla crescita esponenziale di Flavio Cobolli, capaci di chiudere i conti nei singolari senza mai dover ricorrere al doppio. Accanto a loro, il veterano Simone Bolelli che è entrato ufficialmente nella leggenda come l’unico italiano a poter vantare tre successi consecutivi nella competizione. Il Quirinale ha anche festeggiato il “double” mondiale: le ragazze della Billie Jean King Cup hanno infatti confermato il loro dominio per il secondo anno consecutivo. La finale contro gli Stati Uniti è stata un monologo azzurro, con Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto che hanno travolto le avversarie, regalando all’Italia l’ennesimo trofeo da esporre in bacheca.
Il discorso del Presidente: “Siete un modello di lealtà”
Il Presidente Mattarella, con la consueta sobrietà mista a un pizzico di visibile entusiasmo, ha sottolineato come questi successi non siano frutti del caso:
“La vittoria nella Davis e nella Billie Jean King Cup 2025 sono un risultato inimmaginabile. Dimostrano che il tennis italiano non è un episodio, ma un protagonista assoluto nel mondo. Siete un esempio costante di serietà, impegno e rispetto degli avversari, valori che danno sostanza al messaggio che gli atleti danno ai giovani.”
Un momento di leggerezza si è vissuto quando il presidente della FITP, Angelo Binaghi, ha lanciato una sfida scaramantica al Capo dello Stato, ricordandogli che l’anno scorso la sua presenza agli Internazionali coincise con il trionfo di Jasmine Paolini, invitandolo implicitamente a tornare a tifare al Foro Italico.
L’albo d’oro dei campioni: chi, dove e quando
Dietro le celebrazioni odierne c’è una mappa geografica del successo che copre ogni angolo del globo. Ecco i protagonisti che hanno reso possibile questo miracolo sportivo:
Jannik Sinner
- Successi principali: Australian Open (2024 e 2025), US Open (2024), Wimbledon (2025), ATP Finals (2024 e 2025), Masters 1000 di Miami, Cincinnati e Shanghai.
- Il peso: Ha abbattuto ogni tabù, diventando il primo italiano numero 1 del mondo e portando in Italia quattro Slam in due anni tra singolare e successi di squadra.
Jasmine Paolini
- Successi principali: Dubai (2024), Internazionali d’Italia (2025), Billie Jean King Cup (2024 e 2025), Oro Olimpico nel Doppio a Parigi 2024.
- Il peso: La nuova icona del tennis femminile, capace di riportare un titolo a Roma dopo mezzo secolo di digiuno.
Flavio Cobolli e Matteo Berrettini
- Successi principali: Coppa Davis a Malaga (2024) e Bologna (2025).
- Il peso: Cobolli è l’astro nascente che ha vinto match chiave nel 2025; Berrettini resta l’anima veterana e il simbolo della resilienza azzurra.
Elisabetta Cocciaretto
- Successi principali: Billie Jean King Cup a Siviglia (2024) e Shenzhen (2025), Torneo di Losanna (2023).
- Il peso: Grinta e cuore, è diventata la garanzia nei match di squadra sotto pressione.
Luciano Darderi
- Successi principali: Cordoba (2024), Marrakech, Bastad e Umago (2025).
- Il peso: Lo specialista della terra battuta che ha scalato le classifiche mondiali a suon di trofei ATP.
Verso le nuove sfide: Roma e il sogno Parigi
Spente le luci del Quirinale, i nostri campioni non avranno tempo per riposare sugli allori. Il calendario del tennis mondiale entra infatti nella sua fase più calda e suggestiva proprio in queste ore. Il primo grande appuntamento è l’imminente tappa degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico: un torneo che, dopo il trionfo di Paolini nel 2025, vede ora tutto il Paese sognare un bis storico, con Sinner pronto a prendersi lo scettro di Roma. Subito dopo l’appuntamento romano, l’attenzione si sposterà sui campi rossi del Roland Garros a Parigi, dove la pattuglia azzurra cercherà di strappare la Coppa dei Moschettieri per completare il Grande Slam dell’era moderna. Sarà poi il turno della brevissima ma intensa stagione sull’erba, che culminerà con la difesa del titolo a Wimbledon, prima di tuffarsi nell’estate americana per lo US Open.
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