
di Pat Sinclair
LONDRA – Il tennis mondiale si prepara a un evento che ha il sapore della storia. A 44 anni, Serena Williams è pronta a fare ritorno sul campo di gara. La conferma, giunta dopo mesi di indiscrezioni, speculazioni e criptici messaggi social, arriva direttamente dal Queen’s Club di Londra: la 23 volte campionessa Slam parteciperà agli HSBC Championships, in programma a partire dalla prossima settimana. Sarà un debutto nel torneo di doppio, dove la leggenda americana dividerà il campo con la giovane Victoria Mboko, diciannovenne astro nascente del circuito. La notizia, ufficializzata dalla direttrice del torneo Laura Robson, chiude ufficialmente il lungo periodo di “allontanamento graduale” dalle competizioni che aveva caratterizzato la vita dell’atleta dopo gli US Open del 2022. Quella sconfitta contro Ajla Tomljanović, vissuta all’epoca da molti come l’ultimo atto di una carriera monumentale, non ha mai rappresentato per la Williams un addio formale. “L’erba mi ha regalato alcuni dei momenti più significativi della mia carriera”, ha dichiarato l’atleta in una nota diffusa dalla Lawn Tennis Association. “Il Queen’s Club mi sembra il luogo perfetto per iniziare questo nuovo capitolo”. Il ritorno, tuttavia, non è arrivato come un fulmine a ciel sereno. Già lo scorso dicembre, la comparsa del nome di Serena nei database dell’International Tennis Integrity Agency (ITIA) aveva innescato un serrato dibattito. Le normative antidoping, che impongono un periodo di reperibilità ai controlli di almeno sei mesi prima del rientro ufficiale, avevano suggerito che il piano di rientro fosse attivo già da tempo. Nonostante i tentativi di depistaggio — tra cui un celebre post su X in cui la stessa Williams smentiva con forza le voci — l’enigmatico video pubblicato lunedì scorso ha messo fine a ogni dubbio: “Immagino che tutti abbiano sentito la notizia”, ha chiosato la campionessa, confermando che il tempo dell’incertezza è terminato. Per la Williams, la scelta del Queen’s Club non è casuale. Il torneo sull’erba londinese funge da preparazione naturale per Wimbledon, il torneo dove Serena ha scritto le pagine più gloriose del tennis moderno, sollevando il trofeo in singolare per sette volte. Resta ancora il punto interrogativo su un’eventuale partecipazione al Grande Slam britannico: per ora, l’obiettivo dichiarato è il ritorno al ritmo partita, ritrovando quel feeling con la superficie erbosa che l’ha resa l’atleta più temuta del circuito.
“Serena Williams è una delle più grandi atlete che il mondo abbia mai visto”, ha commentato la direttrice del torneo, Laura Robson. “Siamo felicissimi di riaccoglierla: vederla tornare a calcare i campi di questa sede iconica è un evento che emoziona tifosi e addetti ai lavori”.
E mentre il mondo dello sport si interroga su cosa aspettarsi da questa seconda giovinezza agonistica, una cosa è certa: la regina è tornata. Il 6 giugno, con l’inizio delle qualificazioni, gli occhi di tutti saranno puntati su di lei. Che si tratti di un’ultima passerella o di una sfida competitiva ai vertici, il ritorno di Serena Williams è, a tutti gli effetti, la notizia sportiva dell’anno.
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