
di Purdey McCann
Quando Robbie Williams affida ai social network un pensiero intimo, lo fa sempre a modo suo: senza filtri, con un’autoironia travolgente ma anche con una rara, disarmante sincerità. In occasione del loro ultimo anniversario di matrimonio, la popstar britannica ha condiviso un post che è rapidamente diventato virale, proclamandosi apertamente felice e appagato. Tra battute fulminanti sul tempo che passa e parole di profonda gratitudine, Robbie ha reso omaggio a quell’unione che non gli ha portato soltanto la stabilità affettiva, ma che ha letteralmente ridefinito la sua esistenza, regalandogli un equilibrio che per anni sembrava un miraggio lontanissimo. Festeggiare la propria storia d’amore è diventato un rito irrinunciabile per la coppia. Ogni anno, il 7 agosto, Robbie e Ayda Field ricordano il giorno del loro “sì” con uno stile del tutto personale. Niente party faraonici o ostentazioni da red carpet: le loro celebrazioni sono solite svolgersi nel calore della dimensione domestica o durante intimissimi viaggi di famiglia, conditi immancabilmente da scatti ironici su Instagram, dediche surreali e video che ripercorrono i momenti più buffi e teneri della loro vita insieme. Un modo per rinnovare una promessa che, nel 2010, cambiò per sempre il destino del cantante.


Il primo incontro nel 2006
Eppure, l’inizio di questa favola moderna non presagiva nulla di così solido. Il primo incontro avvenne nel 2006 durante un “blind date” organizzato da amici comuni. Robbie era nel pieno delle sue turbolenze personali, segnato dalle dipendenze e dalle insicurezze di un’esposizione mediatica schiacciante, mentre Ayda, attrice statunitense dotata di una verve contagiosa e di una pazienza incrollabile, fu capace di guardare oltre l’immagine della popstar maledetta. La loro frequentazione ha attraversato alti e bassi, compresi brevi allontanamenti, prima che Williams comprendesse che Ayda era l’unica persona in grado di ancorarlo alla realtà. Il matrimonio, celebrato il 7 agosto 2010 nella loro villa di Beverly Hills davanti a pochi amici intimi e con i loro cani a fare da damigelle, ha segnato l’inizio di una nuova era.
Quattro figli meravigliosi
Da quel giorno, la casa della coppia si è riempita di vita. Insieme hanno costruito una famiglia numerosa e affiatata, coronata dalla nascita di quattro figli: Theodora Rose, detta Teddy, nata nel 2012; Charlton Valentine, arrivato nel 2014; Colette Josephine (Coco), nata da madre surrogata nel 2018; e infine Beau Benedict Enthoven, venuto al mondo nel 2020 con le stesse modalità. La paternità ha rappresentato per l’artista la spinta definitiva verso la maturità, trasformandolo da “bad boy” del pop britannico a padre presente, affettuoso e costantemente pronto a mettersi in gioco per i propri ragazzi.

ùUna carriera serena e ricca di trionfi
Questa serenità ritrovata sul fronte privato si è riflessa direttamente su una carriera artistica che continua a collezionare trionfi. Tra concerti sold out nei più grandi stadi del mondo, progetti cinematografici dedicati alla sua vita ed entusiasmanti avventure discografiche, Robbie dimostra di non aver perso un briciolo del suo carisma scenico, affrontando il palco con una consapevolezza e una gioia del tutto nuove. Anche il capitolo relativo alle sue “origini” musicali ha trovato finalmente una pacificazione. Dopo anni di tensioni, frecciate a mezzo stampa e clamorose rotture, i rapporti di Robbie con gli ex compagni dei Take That — Gary Barlow, Howard Donald e Mark Owen — sono oggi distesi e affettuosi perché la maturità ha spazzato via le vecchie rivalità giovanili, lasciando spazio a un profondo rispetto reciproco, a una sincera amicizia e a periodiche, trionfali reunion che continuano a fare la felicità dei fan di tutto il mondo. E a sedici anni dal primo incontro con Ayda, Robbie guarda indietro senza rimpianti e avanti con entusiasmo perché ha capito che è accanto alla moglie che ha scoperto che la vera trasgressione e che il vero “tutto”, è la normalità di una casa piena di risate, affetto e quotidiana felicità.