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DATI ISTAT LUGLIO 2026: OCCUPAZIONE STABILE, MA CRESCE IL DIVARIO DI GENERE


L’ISTAT ha appena pubblicato il nuovo report mensile su occupati e disoccupati, scattando una fotografia del mercato del lavoro a luglio 2026 che, dietro la superficie di una generale stabilità, nasconde profonde spaccature e dinamiche divergenti. Se a prima vista il dato complessivo suggerisce una fase di calma piatta — con un tasso di occupazione fermo al 63,2% su base mensile e un totale di 24 milioni e 370mila occupati —, uno sguardo più attento rivela un sistema che si sta muovendo a velocità nettamente diverse a seconda del genere, dell’età e della stabilità contrattuale.

Forte il divario di genere

La spaccatura più evidente emersa nell’ultimo mese riguarda il divario di genere. Tra giugno e luglio, il mercato del lavoro ha viaggiato su due binari opposti per uomini e donne: mentre l’occupazione maschile è cresciuta di 19mila unità portando il relativo tasso al 71,8%, quella femminile ha subito una flessione di 17mila posti, con il tasso di occupazione sceso al 54,5%. Una dinamica speculare si riflette anche sulla disoccupazione, che cala in modo deciso tra i maschi e torna invece a salire tra le donne, portando il tasso di disoccupazione femminile al 6,6% a fronte del 5,2% maschile.

Tipologie contrattuali

Sul fronte delle tipologie contrattuali, la stabilità di luglio è il risultato di un vero e proprio travaso interno. Da un lato prosegue il momento positivo per il lavoro strutturato, trainato dall’aumento dei dipendenti a tempo indeterminato, cresciuti di ben 53mila unità in un solo mese, e da un leggero incremento degli autonomi. Dall’altro lato, però, si assiste al crollo del lavoro precario: i contratti a termine hanno registrato una contrazione netta di 64mila unità in appena trenta giorni, confermando una tendenza al ridimensionamento dei contratti brevi anche sul lungo periodo.

Fattore demografico

Ancora una volta, il fattore demografico gioca un ruolo cruciale nella redistribuzione dell’occupazione. A soffrire maggiormente sono i giovani tra i 15 e i 24 anni, che nell’ultimo mese vedono calare gli occupati del 2,1% e assistono a un nuovo rialzo del tasso di disoccupazione giovanile, che tocca il 18,9%. L’unica fascia d’età a spingere sull’acceleratore a luglio è quella centrale dei 35-49enni, mentre la fascia degli over 50 continua a rappresentare la vera spina dorsale del sistema. Ed è proprio allargando lo sguardo al confronto su base annua, rispetto a luglio 2025, che emerge chiaramente il peso delle trasformazioni demografiche e strutturali in atto. Il bilancio dei dodici mesi resta decisamente positivo, con 307mila occupati in più a livello nazionale, ma questa crescita è sorretta quasi interamente dai lavoratori più anziani (+364mila occupati tra gli over 50) e dalla spinta dei contratti permanenti (+303mila). Il mercato del lavoro italiano si conferma così sempre più stabile per chi vi è già inserito e per le fasce adulte, ma continua a mostrare fragilità e barriere all’ingresso per le donne e per le nuove generazioni.

Quadro dei dati ISTAT (Luglio 2026)

Indicatore / CategoriaValore Assoluto (Lug 2026)Variazione Congiunturale (su Giu 2026)Variazione Tendenziale (su Lug 2025)
Occupati Totali24,370 milioni+2 mila (0,0%)+307 mila (+1,3%)
Disoccupati Totali1,490 milioni-17 mila (-1,1%)-14 mila (-0,9%)
Inattivi (15-64 anni)12,168 milioni-17 mila (-0,1%)-307 mila (-2,5%)
Tasso di Occupazione Totale63,2%0,0 p.p.+0,8 p.p.
Tasso di Disoccupazione Totale5,8%-0,1 p.p.-0,1 p.p.
Divario di Genere — Uomini
Occupati Uomini13,981 milioni+19 mila (+0,1%)+145 mila (+1,0%)
Disoccupati Uomini761 mila-33 mila (-4,2%)-29 mila (-3,7%)
Tasso di Occupazione Maschile71,8%+0,2 p.p.+0,6 p.p.
Tasso di Disoccupazione Maschile5,2%-0,2 p.p.-0,2 p.p.
Divario di Genere — Donne
Occupate Donne10,389 milioni-17 mila (-0,2%)+162 mila (+1,6%)
Disoccupate Donne729 mila+16 mila (+2,2%)+15 mila (+2,1%)
Tasso di Occupazione Femminile54,5%-0,1 p.p.+0,9 p.p.
Tasso di Disoccupazione Femminile6,6%+0,1 p.p.0,0 p.p.
Tipologia Contrattuale
Dipendenti Permanenti16,583 milioni+53 mila (+0,3%)+303 mila (+1,9%)
Dipendenti a Termine2,486 milioni-64 mila (-2,5%)-82 mila (-3,2%)
Lavoratori Autonomi5,301 milioni+13 mila (+0,2%)+85 mila (+1,6%)
Focus Giovani
Tasso Disoccupazione Giovanile (15-24)18,9%+0,2 p.p.-0,5 p.p.

dati ISTAT


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