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SALONE NAUTICO GENOVA, SALIS IGNORATA: LE SCUSE DI FORMENTI


di Maurizio Cappellino

Un banale e grottesco errore di scaletta o uno sgarbo istituzionale con la regia della politica locale? È questa la domanda che ha agitato i moli della Waterfront di Levante all’inaugurazione della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. Quella che doveva essere una vetrina d’eccellenza per la nautica e per la città si è trasformata in un vero e proprio caso politico attorno alla figura della prima cittadina Silvia Salis, lasciata tra il pubblico e ignorata dal cerimoniale durante il momento clou del tradizionale taglio del nastro. Mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni impugnava le forbici insieme al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e al vertice di Confindustria Nautica Piero Formenti, la prima cittadina osservava la scena dalla prima fila, seduta accanto alla vicepresidente del Senato Licia Ronzulli. Un episodio che ha generato un profondo imbarazzo istituzionale e che non vanta precedenti storici: come ha sottolineato la cronaca locale de Il Secolo XIX, nei 64 anni di storia della manifestazione mai un sindaco di Genova era stato escluso dal palco in un momento simile. Nel vivo delle polemiche sono arrivate le reazioni ufficiali. Silvia Salis ha cercato di stemperare i toni senza però nascondere l’amarezza per un’occasione perduta di confronto sui temi caldi della città e del porto. “Non voglio fare polemica”, ha commentato la sindaca, ricordando come le istituzioni vadano servite anziché personalizzate, prima di lanciare una pungente stoccata agli organizzatori: “Se volevano togliermi attenzione, non ci sono riusciti”. La mossa si è infatti rivelata un clamoroso autogol, finito per monopolizzare i riflettori e l’attenzione di media e politica.

Meloni “sorpresa e dispiaciuta”

La tensione si è avvertita nitidamente anche sul fronte di Palazzo Chigi. La premier Giorgia Meloni si è detta “sorpresa e dispiaciuta” nel constatare l’assenza della prima cittadina sul palco al suo fianco. La presidente del Consiglio, dopo essersi informata dell’accaduto direttamente sul posto, ha successivamente telefonato in Comune a Silvia Salis per trasmetterle il proprio personale rincrescimento. Dal canto suo, Marco Bucci, chiamato a salire sul palco all’ultimo istante pur trovandosi qualche fila indietro, si è schermito affermando di non aver avuto alcun ruolo né conoscenza delle disposizioni del cerimoniale.

Le scuse via nota stampa

Formenti raggiunto dai cronisti, si è difeso ribadendo che l’associazione è super partes e che la gestione della scaletta non rientrava tra i suoi compiti diretti, ma pur definendo l’esclusione un disguido del tutto involontario e un banale errore di gestione, il presidente di Confindustria Nautica con il montare del caso a livello nazionale, ha deciso di esprimere le sue scuse pubbliche e formali a Silvia Salis facendo diffondere una nota stampa formale:

“In relazione a quanto verificatosi ieri in occasione della cerimonia del taglio del nastro all’inaugurazione della 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale, in qualità di Presidente di Confindustria Nautica e vertice istituzionale del Salone Nautico, esprimo doverose e pubbliche scuse alla Sindaca Silvia Salis per l’errore organizzativo verificatosi. Pur essendo del tutto involontario, mi assumo pienamente la responsabilità di quanto accaduto.”

— Piero Formenti, Presidente Confindustria Nautica

Un passo indietro ufficiale, con il quale il vertice dell’associazione ha deciso di chiudere l’incidente diplomatico, ammettendo la svista organizzativa e ribadendo il rispetto dovuto alla massima carica cittadina.


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