• 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

PER

Le voci davano per scontata la chiusura delle linee produttive della Perugina a San Sisto, in provincia di Perugia, in realtà “nessuna delle linee produttive esistenti verrà smantellata”. Lo ha assicurato la Nestlé proprietaria dello stabilimento che pare invece abbia “allo studio nuovi progetti che potranno ulteriormente accrescere i volumi complessivi della fabbrica”. Questa perlomeno è la risposta che la multinazionale ha inviato all’on. Tiziana Ciprini, M5s, che aveva chiesto un’audizione dell’azienda davanti all’11/a Commissione della Camera sui volumi in entrata e le ipotesi di dismissioni di alcuni prodotti.
 In programmazione c’è il rilancio e l’internazionalizzazione del brand Perugina e le dimissioni di volumi marginali che sono già ampiamente recuperate dall’incremento dei volumi di altre referenze e dall’arrivo a San Sisto di nuove produzioni. «I prodotti in fase di dismissione», ha spiegato l’azienda, «sono in calo fisiologico da anni e rappresentano una vecchia guardia sempre meno interessante per i gusti in costante evoluzione della nuova guardia dei consumatori».


  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Translate »
error: Content is protected !!