AMANDA KNOX LANCIA UNA RACCOLTA FONDI PER IL SUO MATRIMONIO - WHAT-U

Amanda Knox con il suo fidanzato e futuro marito Christopher Robinson ph. Knox/Robinson
ph. Knox/Robinson

di Maddy McCarty

Impossibile per Amanda Knox (e di conseguenza il suo fidanzato Christopher Robinson) mantenere un low profile, il caso di cronaca, ossia l’omicidio di Meredith Kercher avvenuto nel novembre del 2007 di cui è stata protagonista assieme a Raffaele Sollecito che è finito con la loro assoluzione le ha regalato molta notorietà che Amanda ora sfrutta a 360 gradi. Quattro anni dopo la fine di quello che lei ha definito un lungo calvario Amanda a metà giugno di quest’anno è tornata in Italia, invitata a un festival sulla Giustizia Penale che si è svolto a Modena, dove ha parlato di nuovo delle sue pene giudiziarie piangendo sul palco trasformando (suo malgrado?) anche questa occasione in uno show mediatico che ha lasciato il segno. E anche eroso le sue finanze. Da qui l’idea di rivolgersi a un sito di raccolta fondi, per rimpinguare le finanze, solo ed esclusivamente, scrivono Amanda e il futuro marito, per trasformare la loro festa di matrimonio in un ricordo un po’ più speciale. “Non ci aspettavamo di pianificare il matrimonio e il primo viaggio di ritorno in Italia di Amanda allo stesso tempo. Ma quando l’Italy Innocence Project ha invitato Amanda lei non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione. Abbiamo speso i nostri fondi per il matrimonio in questo viaggio importante” afferma la coppia nella sua pagina di raccolta fondi”. Nella pagina, ispirata alla galassia, la coppia chiede fino a 10.000 dollari per organizzare la “festa migliore di sempre per la nostra famiglia e i nostri amici”. Di seguito al bizzarro annuncio, il sito web elenca anche più di 60 destinazioni in Nord America ed Europa dove Knox e Robinson hanno viaggiato insieme, e se si dà un’occhiata anche al profilo Instagram di Amanda, che è pubblico, la prima cosa che si pensa guardando le numerose foto di viaggi che lei e Christopher hanno fatto assieme in tutto il mondo, è che siano due ragazzi molto fortunati. La coppia, che aveva annunciato il fidanzamento il 17 novembre 2018, dopo una proposta che aveva fatto di nuovo discutere, visto che per l’occasione era stato creato un video sempre ispirato alla fantascienza nel quale Christopher sul sotto fondo della colonna sonora del film E.T. le chiedeva di sposarlo, pubblicato anche su Instagram, ha fatto sapere che in cambio di donazioni, offrirà una copia di un libro di poesie “The Cardio Tesseract”, che hanno scritto assieme sulle “loro speranze, paure e luoghi oscuri, dai pensieri di suicidio e ricordi di prigione, ai sogni di crescere bambini”. Insomma evidentemente anche i 16.000 euro (dai quali sono escluse le spese legali) che le autorità italiane avevano dovuto versare alla Knox, quando la Corte europea dei diritti umani ha stabilito per la seconda volta che i suoi diritti di difesa erano stati violati nel 2007 quando venne interrogata sull’omicidio di Meredith, sono già andati in fumo o meglio nello spazio. Ed ora Foxy Knoxy, così è stata soprannominata Amanda da alcuni media statunitensi, vittima ma nel contempo anche abile donna di affari, nonostante il dramma vissuto, cerca di fare fruttare la sua notorietà per convolare a nozze con qualche risorsa economica in più.

In cambio di donazioni Amanda e Christopher regalano il libro di poesie scritte assieme:
The Cardio Tesseract (poems)
casa di via della Pergola a Perugia
ph. AFP-GETTY IMAGES

Cosa era accaduto…

La Knox ha trascorso quattro anni in prigione dopo essere stata condannata con il suo allora fidanzato Raffaele Sollecito per l’omicidio della studentessa britannica Meredith Kercher, 21 anni, nella casa che condividevano a Perugia. La polizia all’inizio pensò che la morte di Meredith fosse il risultato di un gioco sessuale finito male e della sua morte vennero accusati proprio Amanda e Raffaele, che con lei condividevano l’appartamento di Perugia.

Amanda Knox
ph. Reuters
Raffaele Sollecito
ph. AP

Amanda Knox e Raffaele Sollecito

Amanda Knox era una studentessa americana cresciuta a Washington. Si trovava in Italia per motivi di studio. Con altri studenti si trasferì a Perugia e andò ad abitare in Via della Pergola condividendo l’appartamento con Meredith. Lì, conobbe Raffaele Sollecito, lo studente italiano all’epoca ventitreenne che lavorava in un bar e cominciò a frequentare. Il 2 novembre 2007, la vita di Amanda cambiò per sempre. La Knox arrivò a casa, e in seguito raccontò alla polizia che aveva notato che la porta d’ingresso era aperta e che c’era del sangue secco in bagno. Dopo aver chiamato la polizia, il corpo di Meredith venne trovato nella sua camera da letto chiusa a chiave. Lei e Raffaele dopo essere sottoposti a quelli che Amanda ha sempre definito “estenuanti e coercitivi interrogatori” vennero accusati del delitto e arrestati.

Meredith Kercher (1985 – 2007)
ph. PRESS ASSOCIATION

Meredith Kercher

Meredith Kercher era nata a Londra nel 1985, e anche lei, come Amanda, si è trasferita in Italia per studiare all’Università di Perugia nel 2007. L’ultima volta che fu vista per le vie di Perugia fu il 1 ° novembre di quell’anno. Il suo corpo venne trovato in una pozza di sangue nella sua camera da letto il giorno successivo. L’autopsia ha poi rese noto che le era stata tagliata la gola ed era stata pugnalata quasi 50 volte. La polizia scoprì ben 16 lividi, di cui uno sul naso e lesioni sulla bocca causate da aggressioni sessuali.

Rudy Guede
ph. Handout

Rudy Guede

Rudy Guede aveva 20 anni quando fu coinvolto nelle indagini per omicidio sulla morte di Meredith Kercher. L’uomo, nato in Costa d’Avorio, aveva stretto amicizia con Knox e i suoi coinquilini, dopo aver visitato la loro casa prima dell’omicidio. Le sue impronte digitali vennero identificate sulla scena del delitto e per questo motivo fu dichiarato colpevole dell’omicidio nel 2008 e condannato a 30 anni di carcere. La sua condanna è stata successivamente ridotta a 24 anni,  con una nuova riduzione a 16 anni per buona condotta.


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