Il trattamento riservato all’americano Gabriel Christian Natale-Hjorth è contrario a quanto stabilito dagli articoli 13 e 27 e dall’articolo 3 della Convenzione Europea di Diritti dell’Uomo

Il carabiniere che ha bendato uno dei due americani arrestati per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega è stato indagato per abuso di autorità e di mezzi di costrizione. E’ quanto si legge su alcuni quotidiani in edicola oggi. Il militare coinvolto sarebbe un sottoufficiale e capo-pattuglia che la mattina del 26 luglio ha bendato Christian Gabriel Natale Hjiort. Si tratterebbe dell’uomo con la tshirt nera che si intravede ai margini dello scatto ora trasferito ad altro incarico, non operativo. Il trattamento riservato all’americano, sospettato di aver preso parte all’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega venerdì scorso nel centro di Roma è contrario a quanto stabilito dagli articoli 13 e 27 e dall’articolo 3 della Convenzione Europea di Diritti dell’Uomo. Non sarebbe stato ancora individuato, invece, l’autore della foto. Gli investigatori starebbero analizzando i tabulati dei cellulari dei militari per capire chi si trovasse in quella stanza quel giorno.

Un minuto di silenzio a Montecitorio per ricordare il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega

L’Aula di Montecitorio ha osservato un minuto di silenzio in omaggio al vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, assassinato a Roma. “In un momento così doloroso per il Paese”, ha detto il presidente di turno alla Camera, Ettore Rosato, “entiamo il dovere di rendere omaggio a un giovane militare che ha saputo interpretare la divisa di carabiniere come testimonianza di un impegno concreto a difesa della legalità e come strumento al servizio della comunità. Ha saputo rappresentare lo spirito più autentico, nobile e generoso dell’Arma”.


        
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