•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  

di Patricia Sinclair

Una triste parabola quella di George Michael, all’anagrafe Georgios Kyriacos Panayiotou, artista di grande successo, cantante, compositore, produttore discografico britannico di musica pop, soul e rhythm and blues morto a soli 53 anni nella completa solitudine il giorno di Natale di 4 anni fa, il 25 dicembre 2016 nella sua casa di Goring-on-Thames, un villaggio sul fiume Tamigi, nel South Oxfordshire, a circa 9 km a sud di Wallingford e a circa 13 a nordovest di Reading. Esattamente come è morta sua sorella Melanie il giorno di Natale, tre anni dopo, il 25 dicembre 2019 a 59 anni. Il suo corpo venne trovato senza vita nella lussuosa casa da 6,2 milioni di sterline, precedentemente di proprietà del fratello Michael, ad Hampstead, una ricca zona residenziale nel Nord di Londra, abitata da professori universitari, artisti e personaggi dei media. All’epoca non si conoscevano le cause del decesso. Ora a distanza di 7 mesi è arrivato il verdetto certificato da Jonathan Stevens, l’assistente del medico legale dell’Inner London North. Il decesso di Melanie è stato causato dalla ‘chetoacidosi diabetica’, una grave complicanza del diabete che si verifica quando a causa della mancanza di insulina e glicemia alta, il corpo produce alti livelli di acidi, chiamati chetoni, nel sangue. 

Dopo la morte di George, sua sorella Melanie, che non si è mai sposata e non ha avuto figli, ha condiviso l’eredità lasciata dal fratello con la sorella maggiore Yioda. Chi la conosceva bene ha detto che Melanie dopo la morte del fratello si era chiusa in se stessa e faceva una vita molto ritirata senza uscire più con nessuno.

La morte dell’adorata mamma Lesley

Melanie, assieme alla sorella Yioda e a Michael nel 1997 aveva dovuto affrontare un altro grave lutto, quello della perdita dell’adorata madre Lesley. E probabilmente la morte improvvisa e imprevedibile di George, al quale era immensamente legata, ha compromesso definitivamente il suo delicato equilibrio. Minato anche dal senso di colpa per non essere riuscita a salvarlo da alcol e droghe che Michael aveva ripreso a prendere in grandi quantità dopo la morte del compagno Anselmo Feleppa, che lo fece sprofondare in una profonda depressione dalla quale nemmeno l’ultimo love affair con Fadi Fawaz riuscì a salvarlo.

E dire che George, proprio al concerto organizzato in ricordo di Freddie Mercury nel 2013 prima di cantare ‘Somebody to love’, si era raccomandato con il pubblico presente esortando tutti a stare lontano dalle droghe esattamente con i toni e i modi che avrebbe usato un fratello maggiore in famiglia. Proprio lui che alla fine per debolezza nella droga e nell’alcol ci è finito dentro fino senza trovare più la via di uscita.

Melanie ora pare sia seppellita accanto alla tomba non contrassegnata di suo fratello Michael al cimitero di Highgate, dove è sepolta anche la loro mamma. E di Michael ci resterà il ricordo di un gran bravo ragazzo, sensibile, altruista e della sua musica che continuerà a scaldare i nostri cuori come se lui fosse ancora qui.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
Translate »
error: Content is protected !!