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di Matteo Ciacci

L’Eurogruppo, formato dai ministri delle Finanze dei 19 Paesi della zona euro, ha trovato un accordo sul documento finale, per lavorare a un Recovery Fund per sostenere la ripresa, dopo l’emergenza Coronavirus. È passato il sì sul Mes senza condizionalità, oltre a un meccanismo anti disoccupazione. Riguardo invece agli eurobond, tanto voluti dall’Italia, ma osteggiati in primis dall’Olanda e dalla Germania, che continuano a schierarsi contro,  nel testo conclusivo ora nelle mani del Consiglio europeo non se ne legge cenno.

Il Commissario europeo per l’economia, Paolo Gentiloni, su Twitter l’ha definito l’accordo un “pacchetto di dimensioni senza precedenti” per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita.

“L’accordo raggiunto dall’Eurogruppo sul pacchetto di proposte per l’emergenza Covid-19 da sottoporre alle decisioni del Consiglio Europeo costituisce un ottimo risultato che giunge dopo un negoziato difficile e a tratti aspro”, ha detto il ministro dell’economia e delle finanze, Roberto Gualtieri. “L’Italia vince. Zero condizionalità sul Mes. E ora sul tavolo gli eurobond. Grazie alla solida alleanza tra l’Italia e gli altri paesi firmatari della lettera promossa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l’agenda europea è cambiata e si è passati da un documento con un’unica proposta, il MES con condizionalità leggere, a un pacchetto di quattro proposte che include 200 miliardi della Bei per le imprese, 100 miliardi che attraverso il nuovo programma SURE contribuiranno a finanziare la cassa integrazione e la proposta italo-francese di un grande Fondo per la Ripresa alimentato dall’emissione di debito comune europeo“, ha aggiunto. Inoltre per i paesi che vorranno farvi ricorso, sarà possibile accedere a una nuova linea di credito dedicata unicamente all’emergenza sanitaria, che sarà totalmente priva di ogni condizionalità presente e futura”. Anche il ministro olandese delle Finanze Wopke Hoekstra ha commentato l’accordo come “una buona conclusione” specificando che il Fondo salva-Stati potrà fornire assistenza finanziaria ai Paesi senza condizioni per le spese mediche. Niente marcia indietro, però, per l’Aia per quanto riguarda gli eurobond: “Pensiamo che questo concetto non aiuterà l’Europa o l’Olanda a lungo termine”, hanno fatto sapere. Ma su questo si esprimeranno i leader durante il Consiglio europeo.

Giorgia Meloni, leader di Fdi

Non è dello stesso parere la leader del partito Fdi Giorgia Meloni, che al contrario di Hoekstra, non si è dimostrata per niente entusiasta della conclusione dell’accordo esprimendo contrarietà e disappunto in un post pubblicato su Facebook: “Il ministro Gualtieri ha firmato per attivare il Mes, niente Eurobond e Italia messa sotto tutela. Alla fine hanno vinto i diktat di Germania e Olanda, il Governo in questi giorni ha fatto finta di alzare la voce ma, tanto per cambiare, si è piegato ai dogmi nordeuropei. Non permetteremo a nessuno di banchettare sulla nostra Nazione come già successo in Grecia. Lo abbiamo preannunciato e lo ribadiamo: ora Conte, Gualtieri e Di Maio dovranno affrontare il Parlamento, dove Fratelli d’Italia è già schierato per impedire questo atto di alto tradimento verso il popolo italiano”.

Il senatore Matteo Salvini

Sulla stessa linea della Meloni, ovviamente senza sorprese il sentaore Salvini che ha fatto sapere anche lui via Facebook: “Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c’è il MES, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli. Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento, come più volte richiesto dalla Lega.
Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus.
Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri.
P.S. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio invece ha speso parole dure per chiedere al governo tedesco di dissociarsi dalla “vergognosa” posizione espressa dal quotidiano Die Welt, secondo cui “in Italia la mafia aspetta soltanto una nuova pioggia di soldi da Bruxelles”. Si tratta di una “affermazione vergognosa e inaccettabile, mi auguro che Berlino prenda le distanze. L’Italia piange oggi le vittime del Coronavirus, ma ha pianto e piange ancora le vittime di mafia. Non è per fare polemica, ma non accetto che in questo momento si facciano considerazioni del genere”, ha detto Di Maio in diretta a Uno Mattina.


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