PARLAMENTO EUROPEO, SASSOLI: "APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA RISOLUZIONE PER RECOVERY BOND" - WHAT-U

di Patrick Janssens

David Maria Sassoli, presidente del Parlamento Europeo

Approvata a larga maggioranza la risoluzione per i recovery bond. Solidarieta’ non a parole ma nei fatti. Occorre mutualizzare il debito futuro”, questi i concetti chiave espressi nella dichiarazione del Presidente del Parlamento Europeo Davis Sassoli oggi a seguito dell’approvazione della risoluzione del Parlamento europeo sulla risposta europea alla crisi COVID-19 . “È stato molto importante che il Parlamento si sia espresso con larga maggioranza in favore di un grande piano di ricostruzione economica dell’Europa e questo usando e cercando di stimolare e di favorire le risorse attraverso tutte le modalità disponibili, comprese quelle dei recovery bond, cioè della possibilità di finanziare sui mercati internazionali i fondi che verranno destinati alla ricostruzione. Sono molto soddisfatto”, ha proseguito Sassoli, “perché avrò la possibilità di andare alla riunione del prossimo Consiglio europeo il 23 con una indicazione chiara di quella che è la volontà del parlamento rispetto agli strumenti e alle modalità con cui dobbiamo organizzare l’uscita dall’emergenza e la ricostruzione delle nostre economie.

Bisogna riuscire a fare in modo”, ha aggiunto, “che le spese di ogni paese da oggi in avanti vengano condivise. E quindi ci sia una mutualizzazione rispetto al debito futuro che si produrrà nel piano di ricostruzione.” “Oggi è in gioco davvero la vita di tutti e la vita dei cittadini del nord come quella del sud sono e devono essere nostra preoccupazione. Vogliamo uscire da questa crisi con la democrazia. Ci vogliamo uscire con le nostre regole. Ci vogliamo uscire con i nostri trattati. Abbiamo la necessità di non stravolgere regole di convivenza comune e valori comuni”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!

Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)

Realizzazione: What-u Need to know what-u@what-u.com

DISCLAMER - PRIVACY