AUSTRALIA FIRMA ACCORDO PER VACCINO DELLA OXFORD UNIVERSITY, FINLANDIA CHIUDE FRONTIERE AI PAESI CON PIÙ CONTAGI - WHAT-U

Il primo ministro australiano, Scott Morrison
(ph. Getty Images)

Il primo ministro australiano, Scott Morrison, ha detto di volere rendere obbligatorio il vaccino contro il Covid-19, dopo che il suo governo ha firmato un accordo con la società anglo-svedese AstraZeneca per acquisire il farmaco in fase di sviluppo presso i laboratori di ricerca dell’Università di Oxford. Lo ha riferito la Bbc, sottolineando che i ricercatori sperano di avere i risultati della fase tre dei test di efficacia entro la fine dell’anno. Secondo Morrison il vaccino allo studio dell’Università di Oxford è uno dei più promettenti ed avanzati nel mondo e per questo motivo spera di attivarsi sul fronte della prevenzione prim possibile. Il primo ministro ha detto che l’obiettivo è quello di produrre e fornire gratuitamente il vaccino, ma è improbabile che ciò possa avvenire almeno fino al prossimo anno.

Finlandia chiude le frontiere ai Paesi ad alto contagio

Invece la Finlandia scende sul piede di guerra per proteggersi alle frontiere per la seconda ondata di Coronavirus. Per “preservare la situazione relativamente buona”, il governo ha annunciato di aver rimosso dalla lista verde la maggior parte dei viaggiatori provenienti dai paesi Ue, che ora dovranno osservare una quarantena al loro arrivo. Il provvedimento entrerà in vigore dal 24 agosto e non interesserà le persone provenienti dall’Italia, Ungheria, Slovacchia, Estonia e Lituania, dove il tasso di contagio negli ultimi 14 giorni è stato basso. Escono invece dalla lista verde, Belgio e Francia.



Scopri di più da WHAT-U

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli via e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!

Scopri di più da WHAT-U

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading

Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)

Realizzazione: What-u Need to know what-u@what-u.com

DISCLAMER - PRIVACY