WORLD BEE DAY: QUANTO MIELE SI CONSUMA NEL MONDO?

di Simona Vinci

Nel 2018, gli Stati membri dell’UE hanno importato 208 000 tonnellate di miele naturale (“miele”) da Stati membri non membri dell’UE nel 2018, per un valore di 452 milioni di euro.

Al contrario, nel 2018 solo 21 000 tonnellate di miele sono state esportate dagli Stati membri dell’UE al di fuori dell’UE. Queste esportazioni valevano € 119 milioni.

Rispetto al 2013, le importazioni di miele dall’esterno dell’UE sono aumentate del peso del 25%. D’altra parte, il peso delle esportazioni dell’UE di miele verso paesi terzi è aumentato del 40%.

Germania, il più grande importatore di miele

Nel 2018, 60 000 tonnellate di miele sono state importate in Germania da Stati membri non UE (il 29% delle importazioni extra UE di miele). Ciò rende la Germania il più grande importatore europeo di miele da paesi non UE, davanti al Regno Unito (45.000 tonnellate, 22%), seguito dal Belgio (22.000 tonnellate, 11%), Polonia (21.000 tonnellate, 10%) e in Spagna (17 000 tonnellate, 8%).

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QUANTO DI AMMALANO GLI ITALIANI?

Nel settore pubblico le visite sono effettuate soprattutto su richiesta dei datori di lavoro, solo l’11% sono disposte d’ufficio e anche il tasso di idoneità è molto diverso nelle due fattispecie: 35 ogni 100 visite richieste dal datore di lavoro contro 13 ogni 100 disposte d’ufficio

di Paola Carrera

Secondo gli ultimi dati dell’ Osservatorio sul polo unico di tutela della malattia dell’Inps, nel primo trimestre dell’anno 2019 incremento del numero dei certificati di malattia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia per il settore privato, sia per il settore pubblico è stato rispettivamente del + 1,2% e del +5,4%. A livello territoriale sia per il settore privato (+4,0%) sia per quello pubblico, (+9,6%) l’aumento del numero di certificati è risultato prevalente al Centro.

Nel mese di dicembre 2017 (Nd.R.: ultimo dato disponibile) il numero di lavoratori dipendenti interessati al controllo d’ufficio dello stato di malattia da parte dell’Inps è stato di 13,7 milioni di cui 2,8 nel settore pubblico (polo unico) e 10,9 nel settore privato (assicurati). L’Inps ha effettuato anche controlli, su richiesta del datore di lavoro, anche per lavoratori privati non assicurati (3,7 milioni) e per lavoratori pubblici non appartenenti al Polo unico (0,6 milioni).

La percentuale dei lavoratori con almeno un giorno di malattia sul totale dei lavoratori è rimasta stabile nel settore privato al 25%, mentre nel settore pubblico, la percentuale sale dal 36% del 2018 al 37% del 2019. Stabile anche il numero medio dei certificati dei lavoratori sia nel settore pubblico che in quello privato (rispettivamente di 7 e 4 certificati ogni 10 lavoratori).

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MORTO NIKI LAUDA

“Caro Niki, grande e vero amico da cinquant’anni, ti penso tanto e la tua scomparsa lascia un enorme vuoto dentro di me”. Luca di Montezemolo affida all’ANSA l’ultimo saluto a Niki Lauda, morto questa notte. “Con te ho vissuto alcuni dei momenti più belli della mia vita, abbiamo condiviso tante indimenticabili vittorie della Ferrari e siamo sempre stati uniti da grande affetto, anche quando ci siamo trovati a competere in campi avversi. Sei stato un grande Campione, un Campione del Mondo in pista e fuori, un amico sincero, un uomo diretto e leale”.

HARRIS CANDIDATA ALLA CASA BIANCA CHIEDE SALARI SENZA PIÙ DIFFERENZE TRA UOMINI E DONNE

vuole che le compagnie con oltre 100 dipendenti ottengano la 'Equal Pay Certification' e dichiarino sul proprio website se ne sono in possesso o meno

Equal Pay Certification

di Colin Anthony Groves

Multe alle società che riconoscono alle donne salari più bassi ed esclusione dagli appalti federali: è quanto prevede un progetto presentato dalla senatrice Kamala Harris, candidata democratica alla Casa Bianca, per sanare il divario salariale di genere, che negli Stati Uniti è ancora molto alto e che colpisce in particolare le donne nere e ispaniche. Harris vuole che le compagnie con oltre 100 dipendenti ottengano la ‘Equal Pay Certification‘ e dichiarino sul proprio website se ne sono in possesso o meno. Le eventuali differenze salariali dovranno essere giustificate sulla base del merito, delle performance e dell’anzianità. In caso di violazione, le aziende saranno multate dell’1% dei loro profitti giornalieri per ogni 1% di divario salariale ingiustificato nel corso dell’anno fiscale. Se diventasse presidente, la senatrice bandirebbe con un ordine esecutivo i fornitori federali che non ottengono entro due anni il ‘certificato di salario uguale”, per contratti dai 500 mila dollari in su.

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PIÙ SOSTENIBILE, COSÌ PREFERISCONO LA LORO VITA GLI ITALIANI

È quanto emerge dalla ricerca «Sostenibilità, smart city e smart mobility» realizzata da Arval Italia in collaborazione con Doxa

Largo alla sostenibilità. Per la maggior parte degli Italiani (96%) la principale conseguenza di un mondo più sostenibile è il miglioramento della qualità della vita. Per ottenerla, città smart e lo sviluppo di una mobilità intelligente sono ingredienti significativi. E se la maggioranza dei cittadini (55%) è concorde sul fatto che ciascun individuo può impegnarsi per un mondo migliore, senza l’intervento concreto di istituzioni e media non si va lontano. È questo uno dei trend che emerge dalla ricerca «Sostenibilità, smart city e smart mobility», condotta su un campione di 1.500 Italiani e realizzata in collaborazione con Doxa dal Corporate Vehicle Observatory (CVO) di Arval Italia, la piattaforma di ricerca indipendente dell’azienda attiva nel noleggio a lungo termine, nata per indagare le novità e i trend della mobilità.

STOP ALL’INQUINAMENTO

Dati alla mano, per il 62% degli Italiani una migliore qualità della vita si traduce nel vivere in città meno inquinate; seguono, per il 51% dei connazionali, il contribuire al risparmio di risorse come energia e acqua e, ancora, l’opportunità di avere migliori servizi di trasporto pubblici (42%). La garanzia di una buona qualità della vita risulta dunque collegata in primo luogo alla possibilità di essere in salute, evocando la necessità di una gestione sana e consapevole delle principali risorse naturali. Se il bisogno di vivere in un mondo sostenibile è condiviso all’unanimità (per l’81% è importante per ogni persona, per il 18% per i propri figli e nipoti), meno condivisa è la fiducia nella sua realizzazione. Sul futuro, infatti, gli italiani sono spaccati a metà: solo il 50% pensa che tra 5 anni il mondo sarà davvero migliore. Tra gli elementi principali che fanno ben sperare chi vede rosa, c’è l’attenzione al bene dei propri figli (56%) che potrà spingere a comportamenti più virtuosi e il ruolo dei media (54%), ritenuto utile per far comprendere i benefici che derivano da un mondo più sostenibile. Gli interessi economici (68%) e l’egoismo delle persone (55%) frenano invece la fiducia in un futuro migliore.

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FESTIVAL DI TAORMINA, MORALES MADRINA, KIDMAN OSPITE D’ONORE

Giunto alla 65esima edizione, si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019

Sarà Nicole Kidman l’ospite d’onore della 65a edizione del Taormina Film Fest che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019. L’attrice australiana Premio Oscar come migliore attrice per The Hours, riceverà il Taormina Arte Award nella suggestiva cornice del Teatro Antico.

Rocío Muñoz Morales

Il Festival, che quest’anno avrà come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, è prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione  con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte. Ad inaugurare la rassegnaLadies in Black”, il nuovo film del regista australiano Bruce Beresford (A spasso con Daisy), che sarà presente a Taormina insieme a gran parte del suo cast. Tra gli altri ospiti, Kasia Smutniak con il film Dolce Fine Giornata di Jacek Borcuch, recentemente premiato al Sundance.

Kasia Smutniak

Tra le proiezioni speciali sul grande schermo ci sara’ la prima italiana di “Yesterday” di Danny Boyle sui Beatles, con Hamish Patel e Lily James, e l’attesissimo film concerto “Amazing Grace”con una giovane Aretha Franklin. La Giuria composta dallo scrittore André Aciman (“Chiamami col tuo nome”), dal compositore Carlo Siliotto (“Instructions Not Included”) e dall’attrice Laura Morante sarà presieduta da Oliver Stone,che tra l’altro presenterà al festival il documentario The Untold History of Ukraine di Igor Lopatonok, di cui è produttore esecutivo.

Ph. Lisa Tomasetti

Nella foto, Rachael May Taylor, protagonista di Ladies in Black,un film drammatico-comico australiano del 2018 diretto da Bruce Beresford , tratto dal romanzo del 1993 The Women in Black di Madeleine St John e racconta la storia di un gruppo di impiegati di un grande magazzino ambientata nel 1959 a Sydney
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GOOGLE ROMPE CON HUAWEI

La Cina però non ha atteso molto a fare sapere la sua rendendo noto il suo imminente obiettivo: "Sostenere le sue società nel ricorso "ad armi legali a difesa dei loro diritti legittimi": così ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri, Lu Kang

di Paula Linch

Google ha sospeso affari con Huawei che richiede il trasferimento di hardware, software e servizi tecnici ad eccezione di quelli disponibili pubblicamente tramite licenze open source” , questo l’annuncio di Google con il quale il colosso del Mountain View in California, ha ufficializzato la rottura della partnership con Huawei, sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso tecnologico cinese, all’avanguardia nella realizzazione delle reti di nuova generazione 5G. Lo riporta in esclusiva Reuters. Un passo dovuto per Trump dopo la decisione di inserire l’azienda nella black list commerciale l’Entity List, per motivi di sicurezza nazionale, con l’accusa di avere rubato la tecnologia statunitense. Con la conseguenza per Huawei di non potere più fare affari con società americane senza l’approvazione del governo degli Stati Uniti.

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TRUMP AVVERTE IRAN DI NON MINACCIARE ALTRIMENTI SARÀ LA SUA FINE

Usa e l'Iran ai ferri corti

di Pamela Parker

Dopo giorni di tensioni, il razzo lanciato e atterrato vicino all’ambasciata americana a Baghdad ha fatto andare su tutte le furie il presidente Donald Trump, che oggi ha avvertito l’Iran di non minacciare nuovamente gli Stati Uniti o affronterà la sua “fine ufficiale”. Un avvertimento senza sé e senza ma, perché dopo il lancio del razzo Katyusha, caduto nella zona verde fortificata e fortificata di Baghdad vicino alla statua del Milite Ignoto, a meno di un miglio dall’Ambasciata degli Stati Uniti, pur senza causare feriti, Trump ha perso davvero le staffe. Il generale Yahya Rasoul ha dichiarato all’Associated Press che si ritiene che il razzo sia stato sparato dall’est di Baghdad. L’area ospita le milizie sciite sostenute dall’Iran.

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SVIZZERA INASPRISCE NORME SUL POSSESSO DELLE ARMI

Solo il Cantone del Ticino ha respinto la revisione

Gli Svizzeri hanno approvato oggi con il 63,7 % di voti a favore una modifica di legge che inasprisce le norme sul possesso d’armi. Solo il Cantone del Ticino ha respinto la revisione. Lo indica l’agenzia svizzera Ats. Il testo, approvato dal parlamento e contestato da un referendum, riprende la direttiva dell’Unione europea in materia e si iscrive nelle misure di lotta al terrorismo. La Svizzera, pur non essendo membro dell’Ue, è associata agli accordi europei di Schengen e Dublino.

TANGENTOPOLI LOMBARDIA, PROCURA PUNTA AL GIUDIZIO IMMEDIATO PER PRIMA TRANCHE DELL’INDAGINE

Si attende esito del Tribunale del Riesame. Chiesta revoca della misura dell'obbligo di presentazione ai carabinieri dal vice coordinatore regionale di Forza Italia, Pietro Tatarella

Pietro Tatarella,
vice coordinatore regionale di Forza Italia e candidato alle europee

La Procura di Milano ha intenzione di chiedere il giudizio immediato per i primi capitoli dell’indagine sul sistema di corruzione e di spartizione di appalti e nomine in Lombardia al centro delle 43 misure cautelari, di cui 12 in carcere, notificate lo scorso 7 maggio. Prima del deposito dell’istanza al gip Raffaella Mascarino c’è però un passaggio fondamentale: l’esito dei ricorsi al Tribunale del Riesame da parte di una serie di destinatari dell’ordinanza. La prima discussione sulla richiesta di revoca della misura dell’obbligo di presentazione ai carabinieri da parte di un imprenditore è stata fissata per dopodomani, martedì 21 maggio, mentre altre, come quella del vice coordinatore regionale di Forza Italia e candidato alle europee, Pietro Tatarella, sono state fissate per giovedì e venerdì prossimi.

Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall’articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall’articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l’offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.

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