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di Paola Merlo

E’ tutto pronto per un altro importante appuntamento con il cinema italiano. Dopo il grande successo di pubblico e critica, ottenuto durante la X° Edizione del festival dal 29 luglio al 6 agosto 2018 nella storica Città di Pompei, Italian Movie Award, in occasione del decimo anniversario del Festival Internazionale del Cinema, per premiare i migliori film, attori e registi, ha organizzato una grande cerimonia Oltreoceano, per la precisione a New York,  all’interno del prestigioso Frank A. Bennack Theater presso il The Paley Center for Media a Manhattan, che si terrà il 10 dicembre 2018 alle ore 19 (ora locale). Un evento importante, realizzato con la partnership di Plural + Youth Video Festival e in particolare da UNAOC (United Nation Alliance Of Civilization), e dallo SHRO (Sbarro Health Research Organization) diretto da Antonio Giordanocon la preziosa collaborazione della Tooslik Communication NYC di Tony Minervini e della Sunshine Production di Roma. In più due conduttori, fuori dal coro, ossia non i soliti visi noti. Luca Abete, il simpatico inviato di Striscia la Notizia”  e Diana del Bufalo, attrice, cantante soubrette a tutto tondo, ironica, pungente, provocatrice, destabilizzante, finta-svampita a metà strada tra Parker Posey e Anna Faris. E fidanzata di Paolo Ruffini, che ha conosciuto nel 2015 sul set di Colorado quando ebbero l’occasione di cimentarsi in una co-conduzione.

Diana Del Bufalo, 28 anni
Da sinistra, Luca Abete, 45 anni, noto inviato di “Striscia la Notizia”, Carlo Fumo, 32 anni, presidente e direttore artistico di Italian Movie Award, con alcuni suoi collaboratori
Da sinistra, Carlo Fumo, 32 anni, presidente e direttore artistico di Italian Movie Award con Luca Abete, 45 anni, noto inviato di “Striscia la Notizia”

«L’anno scorso il tema di fondo del festival erano “Le Radici”», spiega Carlo Fumo, presidente e direttore artistico di Italia Movie Award,   «quest’anno abbiamo messo al centro“Il futuro”. Avere l’onore di promuovere la cultura italiana all’estero, quella delle prospettive turistiche, economiche e di sviluppo legate al nostro Paese, attraverso un evento, che non parla solo di cinema. Vista la numerosa presenza di festival di cinema sul territorio italiano, si è deciso di dare una svolta innovativa alle modalità di selezione e premiazione delle opere cinematografiche di lungometraggio, documentario e cortometraggio. La selezione che determina le nomination si basa su un nuovo e originale criterio: la Jury Roots,composta dalle più importanti comunità di origini italiane all’estero. La Jury Roots è composta da cittadini di origine italiana che fanno parte di comunità formate da numerosi italiani (fino alla quarta generazione), residenti all’estero, non necessariamente esperti o professionisti del mondo del cinema. Ed è  garantita una diversità di sesso, età, provenienza e residenza. Il compito di questa giuria è quello di visionare e valutare le migliori opere cinematografiche italiane all’estero, preselezionate e nominate dalla Giuria Accademica del festival,  in base a quattro specifici parametri: Criterio 1: premi vinti e nomination all’estero; Criterio 2: numero di proiezioni e/o entità della distribuzione all’estero; Criterio 3: partecipazione a  festival e rassegne all’estero; Criterio 4: valore internazionale dell’opera dalla produzione, al cast, alla sceneggiatura e alla location). Ogni opera ha l’obbligo di essere in lingua originale italiana e almeno al 50% composta da un cast italiano, da una produzione italiana e girata sul territorio nazionale italiano». Ma quando nasce questo festival? Il festival nasce nel 2009 dal progetto innovativo dal suo  fondatore e attuale presidente, il regista Carlo Fumo, che ebbe l’idea di realizzare un festival cinematografico internazionale che potesse valorizzare un patrimonio culturale, storico e turistico unico come quello italiano. Una manifestazione  alla quale potessero partecipare anche  giovani professionisti in grado di realizzare opere audiovisive, diffondere la cultura cinematografica attraverso proiezioni di opere provenienti da tutto il mondo. Partendo dalla Campania, dando il via a un appuntamento culturale, turistico e formativo unico nel suo genere.

TEMA 2018: L’Italian Movie Award ® per i temi sociali trattati riceve da sei anni la prestigiosa Medaglia di Bronzo della Presidenza della Repubblica Italiana, della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, oltre ai prestigiosi patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in occasione delle ultime quattro edizioni. Quest’anno il Festival vanta anche il patrocinio dell’Anno Europeo Del Patrimonio Culturale. Tema 2018 “FUTURO”Un sguardo alle generazioni, a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni, perché gli insegnamenti di oggi rappresentano le scelte e le azioni del domani.

LE CIFRE: Nelle ultime edizioni, i numerosi attestati di stima, le innumerevoli partecipazioni di pubblico e la presenza di grandi personalità hanno spinto il festival fin oltre i confini nazionali. Sono stati realizzati prestigiosi eventi collaterali in occasione del 69° Festival di Cannes e della 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nelle città di New York e Mosca, che con la  location italiana sono i luoghi ufficiali della prossima edizione.

– oltre 216.572 presenze certificate

– 35.000 presenze nell’edizione del 2018

– più di 93 giorni di festival

– 33 attività collaterali in più di 22 location tra l’Italia e l’estero

– oltre 4.500 opere di lungometraggio, cortometraggio e documentario iscritte alle categorie competitive

– più di 300 opere selezionate in concorso e proiettate durante il festival e gli eventi

– oltre 250 filmmaker, attori, produttori e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo ospiti del festival

Insomma un appuntamento da non perdere. E di cui What-u vi terrà informati.


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