LOUIS VUITTON FA MARCIA INDIETRO PER I CAPI ISPIRATI A JACKSON

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Durante la settimana della moda maschile a Parigi Louis Vuitton aveva ricreato un paesaggio urbano notturno di New York per presentare
l’ultima collezione del designer Michael Virgil Abloh
come parte della sua collezione Autunno / Inverno 2019-2020 .

Per la collezione ispirata a Michael Jackson, pezzo di punta
le felpe con cappuccio trasformate in un accessorio di lusso, LVMH non aveva badato a spese per promuovere i capi disegnati da Abloh in un momento in cui il menswear è in crescita.

Peccato che due mesi dopo aver presentato sotto una tenda delle Tuileries la nuova collezione uomo Louis Vuitton abbia dovuto ritirare dalla produzione proprio quei capi ispirati al cantante di “Thriller”. La decisione è stata presa dopo le polemiche suscitate da “Leaving Neverland“, il documentario uscito su HBO e Channel 4, in cui due giovani uomini accusano Jackson di essere stati molestati sessualmente quando erano bambini. Lo stilista Virgil Abloh ha dichiarato a Wwd: «La mia intenzione era di far riferimento a Jackson come artista della cultura pop, ma mi rendo conto che, alla luce del documentario, la collezione possa aver creato reazioni emotive». Anche Michael Burke, chairman e ceo della griffe ammiraglia delGruppo Lvmh, si è sentito in dovere di dare spiegazioni. «Le testimonianze raccolte nel documentario ci turbano e addolorano profondamente. Per Louis Vuitton la sicurezza dei bambini e il loro benessere sono da sempre una priorità e una causa da difendere».

  


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