AFFONDO DELLA BORSA IN CINA, IN CALO MILANO, DOPO LA MINACCIA DI TRUMP PER DAZI

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E gli investitori si rifugiano nell'oro

Le Borse affondano con gli indici della Cina in forte calo, dopo le minacce di Donald Trump per dazi al 25% sull’import di 200 miliardi di dollari di beni “made in China“. In rosso anche i future sugli indici azionari statunitensi che sono scivolati di circa il 2%. Questi i dati riportati da London Stock Exchange e Ansa che a mercati ancora aperti segnalano in forte calo Shanghai (-6%), Shenzhen (-7,3%) e Hong Kong (-3,2%). In rosso anche Mumbai (-0,8%). Chiusa invece la Borsa di Tokyo per l’abdicazione dell’imperatore Akihito.

In netto calo apre la borsa di Milano, sulla scia dell’Asia dopo le minacce degli Usa alla Cina sui dazi. Il primo indice Ftse Mib cede il 2,05% a 21,316 punti.

INVESTITORI SI RIFUGIANO NELL’ORO Il riaccendersi della guerra dei dazi fra Usa e Cina spinge gli investitori verso i beni rifugio come l’oro. Il metallo con consegna immediata sale dello 0,5% 1285 dollari l’oncia.

PETROLIO CADE A 60 DOLLARI Il riaccendersi della guerra de dazi fra Cina e Usa dopo l’ultima minaccia di Donald Trump sul rialzo da venerdì delle tariffe, colpisce il prezzo del petrolio. Il Wti perde il 2,3% e si riavvicina ai 60 dollari al barile (60,4) mentre il Brent perde il 2,29 a 69,2 dollari.

Sul fronte macroeconomico in arrivo l’indice sulla fiducia di aprile dell’Eurozona, i prezzi alla produzione dall’Italia mentre dagli Stati Uniti attesi i dati sui consumi, i redditi e l’inflazione.

italiana e Ansa A mercati ancora aperti in forte calo Shanghai (-6%), Shenzhen (-7,3%) e Hong Kong (-3,2%). In rosso anche Mumbai (-0,8%). Ancora chiusa la Borsa di Tokyo per l’abdicazione dell’imperatore Akihito.

La Borsa di Milano apre in netto calo, in scia con l’Asia dopo le minacce degli Usa alla Cina sui dazi. Il primo indice Ftse Mib cede il 2,05% a 21,316 punti.

INVESTITORI SI RIFUGIANO NELL’ORO Il riaccendersi della guerra dei dazi fra Usa e Cina spinge gli investitori verso i beni rifugio come l’oro. Il metallo con consegna immediata sale dello 0,5% 1285 dollari l’oncia.

PETROLIO CADE A 60 DOLLARI Il riaccendersi della guerra de dazi fra Cina e Usa dopo l’ultima minaccia di Donald Trump sul rialzo da venerdì delle tariffe, colpisce il prezzo del petrolio. Il Wti perde il 2,3% e si riavvicina ai 60 dollari al barile (60,4) mentre il Brent perde il 2,29 a 69,2 dollari.

Sul fronte macroeconomico in arrivo l’indice sulla fiducia di aprile dell’Eurozona, i prezzi alla produzione dall’Italia mentre dagli Stati Uniti attesi i dati sui consumi, i redditi e l’inflazione.


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Mi chiamo Patrizia Vassallo, sono il direttore di What-u, scrivo da sempre, da quando alle elementari ho iniziato a fare il mio primo giornalino scolastico e sono una giornalista professionista dal 1993 (iscritta all'Albo dei Giornalisti Professionisti della Lombardia). Ho lavorato per alcuni quotidiani, (Il Secolo XIX, Il Mercantile, The Daily Mirror, Le Monde), e poi per molti magazine italiani e alcuni stranieri, The Face, Gente, Onda Tv, Gente Viaggi, Gioia, Gente Money, Il Nostro Budget, Eva Tremila, Marie Claire), sono spesso stata in giro per il mondo... Ora, da poco più di un anno, sono il direttore di What-u! Scrivere per me non è una professione, ma una passione da condividere con i lettori!

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