[gtranslate] MUELLER, TRUMP NON HA COMMESSO ALCUN REATO - WHAT-U

Il consigliere speciale Robert Muller mentre parla oggi a Washington al Dipartimento di Giustizia , in merito all’indagine sulla Russia.
(AP Photo / Carolyn Kaster)

Oggi, dopo due anni di indagini, scrive AP, il consigliere speciale Robert Mueller ha dichiarato che il presidente Donald Trump non ha commesso alcun reato, anche se il suo rapporto sulla Russia non ha scagionato del tutto il presidente. Queste, dopo 2 anni di silenzio, le sue prime parole in pubblico da quando è stato incaricato di indagare sulle interferenze russe per aiutare Trump a vincere le elezioni presidenziali del 2016.

Mueller non ha usato la parola “impeachment”, ma ha detto che era compito del Congresso verificare se il presidente si era reso responsabile di eventuali illeciti.

“Se avessimo avuto la certezza che il presidente aveva commesso un crimine, lo avremmo detto”, ha proseguito Mueller. Le dichiarazioni di Mueller contenute nel suo rapporto di 448 pagine pubblicato il mese scorso hanno fatto molto discutere. Ma oggi sembrano comunque essere arrivate a un punto fermo.

Il rifiuto di Mueller di giungere a una conclusione di incriminazione nei confronti di Trump, per mancanza di prove gravi e schiaccianti, se da una parte ha finalmente dato l’opportunità al procuratore generale Bill Barr di togliere Trump dal banco degli imputati, dall’altra lo ha lasciato un po’ perplesso. Oggi Barr ha dichiarato pubblicamente di essere stato preso alla sprovvista dalla decisione del consulente speciale di non scagionare né incriminare il presidente, visto che Mueller all’inizio non lo escludeva. Muller ha detto ai legislatori che il suo rapporto sarebbe stata la sua unica testimonianza e che non sarebbe andato oltre ciò che aveva scritto in esso.

“Quindi, al di là di ciò che ho detto qui oggi e di ciò che è contenuto nel nostro lavoro scritto”, ha precisato Mueller oggi, “non credo sia appropriato per me parlare più a fondo delle indagini o commentare le azioni del Dipartimento di Giustizia o del Congresso”.

Quindi ora Trump può definitivamente dormire sonni tranquilli. Dopo avere sbandierato la sua innocenza a destra e a manca, ripetendo che il rapporto di Mueller lo aveva liberato dalle accuse di ostruzione alla giustizia, (anche se non è proprio così) con un tweet aveva dichiarato: “Non c’erano prove sufficienti e quindi, nel nostro Paese, una persona è innocente. Il caso è chiuso!” Tirando una riga su tutto. In realtà qualche sassolino nella scarpa di Muller è rimasto. A questo punto Trump potrebbe essere accusato di avere commesso dei reati federali. Ma quello forse sarà frutto di un nuovo capitolo da aprire sul presidente degli Stati Uniti.



Scopri di più da WHAT-U

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli via e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!

Scopri di più da WHAT-U

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading

Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)

Realizzazione: What-u Need to know what-u@what-u.com

DISCLAMER - PRIVACY