[gtranslate] SECONDA CASA: ECCO DOVE CONVIENE COMPRARE IN SPAGNA - WHAT-U

Malaga

Malaga, Saragozza, Valencia, Siviglia, secondo il più recente studio sul mercato immobiliare spagnolo del gruppo Tecnocasa, sono le località preferite dalle persone interessate all’acquisto di una seconda casa sul mercato iberico. Per il semplice motivo che in queste località si possono concludere i migliori affari sia se l’acquisto è finalizzato ad uso personale sia se invece viene concluso per mero investimento, tenuto conto dei prezzi al metro quadrato e del rendimento derivato dalla locazione.

MÁLAGA

Il prezzo medio delle case a Malaga è di 1.164 euro al mq, con una variazione del -4,86% rispetto al secondo semestre 2016. Dal 2006, quando le quotazioni hanno toccato i massimi, i valori degli immobili sono diminuiti del 46,60%. Il 24% delle transazioni concluse ha riguardato l’investimento e il rendimento lordo è del 7,94%.

TIPOLOGIA PIU’ VENDUTA

Nell’87% dei casi si tratta di appartamenti, con ascensore (78%), che non necessitano di grandi interventi di ristrutturazione e che quindi si possono abitare da subito (65%), con tre camere (66%), di oltre 70 mq (56%), in stabili che hanno mediamente più di 40 anni (68%).

SARAGOZZA

Nel 2017 i prezzi delle abitazioni a Saragozza sono diminuiti dell’1,06% (1.052 euro al mq), in discesa del 64,87% rispetto ai prezzi massimi raggiunti nel 2006. In città le transazioni immobiliari di tipologie usate hanno riguardato l’investimento nel 30% dei casi; dato superiore alla media nazionale che è del 28,82% e il rendimento lordo è dell’8,10%.

TIPOLOGIA PIU’ VENDUTA

Nell’88% dei casi si tratta di appartamenti, con ascensore (64%), che non necessitano di grandi interventi di ristrutturazione e che quindi si possono abitare da subito (63%), con tre camere (59%), al di sotto dei 70 mq (63%), in stabili che hanno mediamente più di 40 anni (79%).

VALENCIA

Nel 2017 i valori sono scesi del 10,55% portando il prezzo a 943 euro al mq. Rispetto al 2007, quando le quotazioni hanno toccato il massimo, la diminuzione è del 57,16%.

A Valencia il 46% delle transazioni ha riguardato l’investimento, come per Saragozza la percentuale è maggiore rispetto alla media nazionale del 28,82% e il rendimento lordo è dell’8,21%.

TIPOLOGIA PIU’ VENDUTA

Nel 92% dei casi si tratta di appartamenti, con ascensore (73%), che non necessitano di grandi interventi di ristrutturazione e che quindi si possono abitare da subito (49%), con tre camere (60%), al di sopra dei 70 mq (66%), in stabili che hanno mediamente più di 40 anni (91%).

Siviglia

SIVIGLIA

I prezzi a Siviglia hanno subito una variazione del -3,52% (1.206 euro al mq). Il calo dei valori rispetto al 2007, quando i prezzi hanno toccato il tetto massimo, è stato del -45,72%. In città le compravendite per investimento sono state il 32% del totale, anche qui si è superato il dato medio a livello nazionale del 28,82% e il rendimento lordo è dell’8,73%.

TIPOLOGIA PIU’ VENDUTA

Nell’85% dei casi si tratta di appartamenti, con ascensore (53%), che non necessitano di grandi interventi di ristrutturazione e che quindi si possono abitare da subito (67%), con tre camere (70%), di meno di 70 mq (52%), in stabili che hanno mediamente più di 40 anni (77%).

E PER I MUTUI?

L’Ufficio Studi Tecnocasa Spagna, sulla base dei dati raccolti tramite le agenzie di mediazione creditizia Kìron, ha analizzato l’andamento del mercato dei mutui della penisola iberica e le sue evoluzioni nel tempo. Nel primo semestre 2007, in concomitanza con l’aumento delle quotazioni immobiliari, si rileva il picco massimo dell’importo medio (€ 185.642); tocca il minimo nel primo semestre 2014 (80.900€). Successivamente è iniziato un trend al rialzo, pertanto nel secondo semestre del 2017, l’importo medio di mutuo è di 105.036 €. Nell’ultima rilevazione (secondo semestre 2018) l’importo medio si attesta a 117.908 €. La quota mensile media è di 415 €, mentre nel 2007 era 976 €. Per quanto riguarda la durata del mutuo nella seconda metà del 2018, il 32% delle ipoteche è stato concesso a meno di 30 anni, il 57% a 30 anni e l’11% a più di 30 anni. Nel 74,8% dei casi chi ha comprato ha richiesto un mutuo, il restante 25,2% ha pagato in contanti.

EVOLUZIONE DELL’IMPORTO MEDIO DI MUTUO

Interessante notare che, a differenza delle analisi precedenti, quest’ultimo anno (tra il secondo semestre del 2017 e il secondo semestre del 2018) ci sono aumenti dell’importo medio in tutte le città. Gli aumenti più importanti su base annua superano il 10% e riguardano Malaga e Madrid. L’aumento è un po’ più moderato, tra il 5% e il 10%, in città come Córdoba, L’Hospitalet de Llobregat, Fuenlabrada e Barcellona. Infine, le città nelle quali la crescita è stata più contenuta, sotto il 5%, sono Siviglia, Móstoles, Saragozza e Alcorcón.

Facendo un confronto tra Barcellona e Madrid si nota come in entrambe le metropoli l’importo medio è cresciuto rispetto all’anno precedente: rispettivamente 6,7% e 15,4%. Per il secondo semestre del 2018, in entrambe le città si sono registrati gli importi più alti dalla seconda metà del 2011: Barcellona 151.374 € e Madrid 126.696 €.



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