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Pasquale Tridico, presidente dell’Inps
Credit: ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Il sito dell’Inps stamattina è andato in tilt e assieme a lui anche la privacy di migliaia di utenti per il boom di accessi avvenuti in poche ore ad opera di utenti che volevano fare domanda del bonus di 600 euro prvisto per il mese di marzo. Insomma oltre al danno anche la beffa di riscontrare, per chi è riuscito nelle ore precedenti a collegarsi, che i dati di migliaia di utenti erano visibili e inoltre era anche possibile navigare con altre identità. Insomma un disastro. Nel primo giorno utile per richiedere il bonus da 600 euro per gli autonomi previsto dal decreto Cura Italia il sito dell’Inps ha dimostrato di non essere all’altezza. Nonostante gli oltre 20 giorni di tempo avuti per smaltire il numero di richieste e le rassicurazioni del presidente Pasquale Tridico, il portale non solo non ha retto, ma è andato in crash a metà mattinata. E dire che proprio Tridico i giorni scorsi aveva detto: “Non ci sarà alcun click day di chi vuole accedere al bonus di 600 euro previsto dal decreto Cura Italia“. Invece oggi Tridico è stato costretto a smentire se stesso: “Dall’una di notte alle 8.30 circa, abbiamo ricevuto 300mila domande regolari. Stiamo ricevendo 100 domande al secondo. Una cosa mai vista sui sistemi dell’Inps che stanno reggendo, sebbene gli intasamenti siano inevitabili con questi numeri”. E poi ha aggiunto: “Non c’è fretta. Le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi, anche perché il Governo sta varando un nuovo provvedimento sia per rifinanziare le attuali misure sia per altre”. 

Tridico: “Da giorni subiamo violenti attacchi hacker”

Al fine di consentire una migliore e piu’ efficace canalizzazione delle richieste di servizio,
il sito è temporaneamente non disponibile.
Si assicura che tutti gli aventi diritto potranno utilmente presentare
la domanda per l’ottenimento delle prestazioni.

Per chi deve pagare delle bollette, che siano personali o intestate ad altri, può farlo da casa: attraverso le App Postepay e BancoPosta e il sito web www.poste.it, anche inquadrando il codice riportato sul bollettino con la fotocamera dello smartphone. La commissione costa 1 euro.

Le App gratuite Postepay e BancoPosta si possono scaricare gratuitamente da App Store e Google Play

invece sul sito…

basta collegarsi a questo indirizzo www.poste.it/paga-online.html

Per chi avesse bisogno di informazioni su come fare, può chiedere all’Assistente Digitale Poste studiato e testato per offrire il suo supporto necessario a tutti gli utenti. Basta cercarlo nell’oblò in basso a destra sulle pagine Postepay dei siti Poste.it e Postepay.poste.it in cui l’assistente è attivo.

Regione Lombardia dal 3 aprile stop alle cricette cartacee: verrà inviato via sms il codice delle ricette farmaceutiche

In questa situazione di emergenza durante la quale è necessario ridurre gli spostamenti, al fine di garantire l’accesso all’assistenza farmaceutica, e quindi l’acquisto di medicinali, la Regione Lombardia dal 3 aprile offrirà l’opportunità a chi risiede in Lombardia di andare in farmacia a ritirare i farmaci solo con il codice della ricetta (Numero Ricetta Elettronica – NRE) e laTessera Sanitaria (TS-CNS). Non occorre la stampa della ricetta cartacea.

Come?

Regione Lombardia sta attivando questo servizio di trasmissione automatica del codice della ricetta all’indirizzo e-mail e al numero di cellulare (se reso disponibile) che gli utenti hanno registrato sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) o su altri servizi digitali di Regione Lombardia.

Quindi dal 3 aprile 2020, solo coloro che si sono registrati sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) o su altri servizi digitali di Regione Lombardia riceveranno i codici della ricetta (NRE) per le prescrizioni farmaceutiche sia tramite e-mail, sia tramite SMS.

Sempre dal 3 aprile, in via del tutto eccezionale, se tra i propri contatti è presente una persona che volesse usufruire del servizio di notifica tramite SMS, ma non ha mai avuto modo di accedere ai servizi digitali di Regione Lombardia, questa persona potrà attivare il servizio di invio del codice della ricetta via SMS senza necessità di autenticarsi, bensì collegandosi semplicemente al sito www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it 

e inserendo il proprio numero di cellulare

Le modalità tradizionali per il recupero del codice della ricetta sono le seguenti:

  • dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico è possibile scaricare in autonomia il promemoria dal servizio Ricette;
  • dall’APP SALUTILE Ricette è possibile scaricare in autonomia il promemoria o recarsi direttamente in farmacia mostrando il codice a barre del codice della ricetta di cui chiede l’erogazione.

Infine, dal sito del Fascicolo Sanitario è possibile effettuare il ritiro dei referti, il cambio del medico e accedere a numerosi servizi in ambito sanitario.

Per maggiori informazioni riguardo l’accesso al sito del Fascicolo Sanitario Elettronico, basta consultare la pagina dedicata Come accedere. (M.S.).


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