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di Colin Anthony Groves

In Italia c’è chi ha cantato dalle finestre, chi ha ballato sui balconi, in Spagna c’è chi ha usato pentole, mestoli per esprimere il plauso nei confronti di quel lungo elenco di persone medici, infermieri, operatori sanitari, operatori dei servizi di emergenza, operatori ecologici, poliziotti, autisti, facchini, operai, insegnanti, addetti alle poste, addetti alle pulizie, veterinari, ingegneri, insomma proprio di tutti coloro che anche nei momenti peggiori di questa pandemia, hanno fatto la differenza.

E così non poteva nemmeno mancare il Regno Unito, che con le sue home Nations, Scozia, Galles, Irlanda del Nord e Inghilterra, si è unito a questa iniziativa che ha preso il nome ‘Clap for carers’ con un applauso simbolico (N.d.R. che dura oramai da cinque settimane) ogni giovedì alle 20. E proprio perché è difficile immaginare che gli inglesi rinuncino al loro famigerato self-control tuttora tanto rinomato nel mondo, vederli applaudire tutti assieme affacciati ai portoni delle loro case per dedicare un applauso a tutti i lavoratori che hanno avuto un ruolo chiave nel corso della pandemia, è stato ancora più emozionante.

Ma la ciliegina sulla torta di questa iniziativa sono stati il principe William, sua moglie Kate e i loro figli la principessa Charlotte, il principe Louis e il principe George, che con quell’espressione furbetta che suscita sempre simpatia fin dal primo istante, ha strappato un sorriso a molti Instagram addicted. Anche loro hanno battuto le mani per ringraziare tutti coloro che hanno e stanno rischiando la vita per far andare avanti il ​​paese.  

Al coro di applausi si sono uniti anche il Principe Carlo e Camilla, che attualmente alloggiano a Clarence House, che dopo qualche istante di timida incertezza (N.d.R.: di Camilla) hanno regalato il loro applauso. E anche su di loro tanti sono stati i commenti scritti sui Social nel vederli così felici uno accanto all’altra, una coppia in perfetta sintonia, esattamente il contrario di come viene tuttora tristemente ricordato il menage familiare tra Carlo e Diana.

Anche il primo ministro Boris Johnson, che si sta ancora riprendendo dal virus, si è unito all’applauso con la fidanzata Carrie Symonds, facendo sapere di sentirsi in ottima forma. Una forma così smagliante da avergli fatto decidere un ritorno a Downing Street per lunedì.

Boris Johnson “si prepara a tornare al lavoro lunedì”

Johnson, che ha trascorso tre giorni in terapia intensiva, secondo quanto scritto dal Telegraph, ha detto ai suoi collaboratori di organizzare incontri con i ministri del gabinetto la prossima settimana per metterlo al passo con i lavori già fatti e quelli da fare. Nel frattempo mercoledì sera ha anche chiamato la regina, quindi questo dimostra che si ritiene ‘idoneo al ritorno in servizio’. Per Dominic Raab, che è stato responsabile del governo da quando Johnson è stato ricoverato in ospedale all’inizio del mese, si profila un ritorno esclusivo al suo lavoro di Segretario agli Esteri e Primo Segretario di Stato. Johnson però non ha telefonato soltanto alla regina, ma anche con all’amico Donald Trump che ieri sera, nel corso di una conferenza stampa sul Covid-19, ha rivelato alcuni dettagli della sua telefonata con Boris dicendo: “L’ho trovato acuto ed energico. Mi è sembrato davvero incredibile”.


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