[gtranslate] OSPEDALI DI HONG KONG AL COLLASSO, A RISCHIO LE ELEZIONI DEL 6 SETTEMBRE - WHAT-U

di Chao Zeng

Aumento shock di casi di Covid-19 a Hong Kong e ora gli ospedali della città rischiano il collasso, ha avvertito ieri Carrie Lam, capo esecutivo di Hong Kong dal 1º luglio 2017. La Lam ieri ha detto che la città era “nella pressa di un focolaio su larga scala” mentre ha esortato i residenti a rimanere a casa e seguire le nuove norme, in vigore da oggi, che includono l’uso obbligatorio delle maschere per il viso. Attualmente il numero di contagi registrati ogni giorno ha superato quota 100 e le preoccupazioni ora sono concentrate sugli anziani. Il numero dei morti non è preoccupante visto che i decessi sono stati solo 23, ma si teme un’scesa esponenziale. L’ultima persona a morire di Coronavirus è stata una donna residente in una casa di cura dove sono state registrate almeno altre 45 infezioni. 

Nuovi divieti a Hong Kong

I nuovi divieti oltre ad avere introdotto di nuovo l’uso obbligatorio delle maschere nei luoghi pubblici e restrizioni che stabiliscono che solo due persone di famiglie diverse possono incontrarsi, ha stabilito una nuova chiusura dei ristoranti, bar, palestre e istituti di bellezza.   

All’inizio dell’epidemia, Hong Kong ha affrontato la crisi del Coronavirus riducendo drasticamente i  viaggi transfrontalieri con la Cina e introducendo un sistema di “track and trace”. 

Le prime normative sembravano avere avuto successo visto che i casi di contagio erano molto limitati, ma l’allentamento delle restrizioni ha riportato la città ai livelli di allarme iniziali.

Jin Dongyan, professore all’Università di Hong Kong, ha riferito al Global Times che  probabilmente anche persone provenienti dall’estero potrebbero aver portato il virus nelle comunità, causando l’attuale trasmissione locale”. Gli scienziati locali hanno anche espresso timori sul ceppo del virus che circola in città anche perché ora sembra sia più facilmente trasmissibile da umano a umano. 

Le elezioni al parlamento di Hong Kong, che avrebbero dovuto svolgersi il 6 settembre, potrebbero essere rinviate al prossimo anno. Ma i membri dell’opposizione dicono che la decisione è solo un escamotage per dissipare la rabbia per la nuova legge sulla sicurezza nazionale che è stata imposta da Pechino il mese scorso per aumentare il controllo di Pechino su Hong Kong.



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