KEVIN SPACEY CONDANNATO A VERSARE 31 MILIONI DI DOLLARI A MRC


Kevin Spacey

Il licenziamento a Kevin Spacey è costato caro. Ora oltre all’onta anche il danno materiale visto che dopo quasi tre anni di battaglia legale combattuta dietro le quinte, Spacey e le sue società di produzione dovranno versare 31 milioni di dollari ai produttori della serie tv House of cards. Lo ha stabilito la Corte Superiore di Los Angeles chiamata a esprimersi sulla richiesta di arbitrato presentata dalla società Mrc, che ha prodotto la pluripremiata serie televisiva.  L’entourage di Spacey non ha rilasciato alcun commento. Un documento depositato presso la Corte Suprema di Los Angeles ora richiede l’approvazione della sentenza da parte di un giudice asserendo che Spacey con il suo comportamento perpetrato con diversi membri della serie Tv, in ciascuna delle cinque stagioni in cui ha recitato, è venuto meno agli accordi contrattuali sottoscritti. MRC di fatto ha dovuto licenziare Spacey non avendo altra scelta che quella di interrompere la produzione della sesta stagione dello show, riscriverla per rimuovere il personaggio centrale di Spacey e accorciarla da 13 a otto episodi per rispettare le scadenze, perdendo decine di milioni.

“La sicurezza dei nostri dipendenti, set e ambienti di lavoro è di fondamentale importanza per MRC e quindi la responsabilità per noi è una priorità”, ha affermato MRC in una nota lunedì. E i legali dell’attore di rimando hanno sostenuto che”le perdite lamentate dall’azienda non possono in nessun modo essere ascritte al loro cliente”. “MRC ha mantenuto la sua posizione e alla fine ha ottenuto il giusto risultato”, ha dichiarato Michael Kump avvocato di MRC in una nota.

I problemi per Spacey sono iniziati nel 2017 con l’avvento del movimento #metoo. L’attore Anthony Rapp, apparso in Rent e Star Trek: Discovery in televisione, ha rivelato che anche lui ha ricevuto un’avance sessuale da parte di Spacey negli anni ’80 quando aveva solo 14 anni. Un vizietto che conta, in base ad altre indagini, tante altre presunte vittime.

L’unico procedimento penale intentato contro l’attore, che si è chiuso in suo favore riguarda un’accusa di palpeggiamento e percosse sostenuta da un ragazzo di 18 anni, un cameriere del resort di Nantucket, che poi è stato archiviato dai pubblici ministeri del Massachusetts nel 2019.


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