ISTAT, PREZZI IMMOBILI AL NORD IN AUMENTO, AL CENTRO, SUD E ISOLE IN DIMINUZIONE

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  • Secondo le stime preliminari, nel quarto trimestre 2019 l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e aumenta dello 0,3% nei confronti dello stesso periodo del 2018 (era +0,4% nel terzo trimestre 2019)
  • È per il secondo trimestre consecutivo, quindi, che si registra un aumento su base annua dei prezzi delle abitazioni, dovuto per lo più a quelli delle abitazioni nuove (+1,0%; era +1,3% nel trimestre precedente) ma anche, seppur in misura più contenuta, ai prezzi delle abitazioni esistenti (+0,1% come nel terzo trimestre)
  • Questi andamenti si manifestano in un contesto di rallentamento della crescita dei volumi di compravendita (+0,6% l’incremento tendenziale registrato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale per il quarto trimestre 2019, dopo il +4,9% del trimestre precedente)
  • In media, nel 2019, i prezzi delle abitazioni subiscono una leggera flessione (-0,1%), a fronte di dinamiche di segno opposto tra i prezzi delle abitazioni esistenti (che pesano per oltre l’80% sul dato complessivo), in diminuzione dello 0,4%, e quelli delle abitazioni nuove che aumentano dell’1,1%.

Prezzi delle abitazioni nel Nord-Ovest e nel Nord-Est in crescita e nel Centro, nel Sud e nelle Isole in diminuzione. In questo quadro i prezzi delle abitazioni a Milano registrano una crescita sostenuta per il quarto anno consecutivo confermandone il ruolo di traino del mercato immobiliare, mentre a Roma registrano una flessione rilevante per il terzo anno di fila

  • Rispetto alla media del 2010, primo anno per il quale è disponibile la serie storica dell’IPAB ( indice dei prezzi delle abitazioni) , nel 2019 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 16,6% (-23,0% per le abitazioni esistenti e +1,4% per le abitazioni nuove).
  1. Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2020 è positivo e pari a +0,1% (-0,1% per le abitazioni esistenti e +0,9% per le abitazioni nuove).
  • Nel quarto trimestre la crescita tendenziale dei prezzi delle abitazioni su base annua è trainata dal Nord-Ovest (+2,1%); nel Nord-Est è prossima allo zero (+0,1%), mentre i prezzi delle abitazioni calano di poco nel Sud e Isole (-0,3%) e in modo marcato nel Centro (-2,0%).
  • A Milano accelera la crescita dei prezzi delle abitazioni che aumentano, su base annua, del 12,5%. I prezzi crescono ma in misura più contenuta anche a Torino (+2,6%), mentre a Roma calano del 2,0%.

Disponibilità di spesa per l’acquisto della casa

MILANO: AUMENTA LA FASCIA SOPRA I 250 MILA €

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la disponibilità di spesa per l’acquisto della casa a gennaio 2020.

La maggiore concentrazione della disponibilità di spesa si rileva ancora nella fascia più bassa, fino a 119 mila € (26,3%). Segue con il 23,8% la fascia tra 120 e 169 mila € e con il 22,2% il range compreso tra 170 a 249 mila €.

Rispetto alla media delle grandi città si discostano:

– Roma e Milano dove la maggioranza delle richieste riguarda immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila €: 24,1% per Roma e Milano 24,2%.  A Milano la percentuale di chi vuole spendere oltre i 250 mila € è passata, in sei mesi, da 50,8% a 54,2%.

–  Firenze con una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra 170 e 249 mila € (36,4%).

– Bologna e Bari dove incide maggiormente la fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila €, rispettivamente con il 31,2% ed il 29,1%.

Nelle altre grandi città, Genova, Napoli, Palermo, Torino e Verona la disponibilità di spesa resta concentrata nella fascia di spesa inferiore a 120 mila €.


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