•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

(ph. AP / Alex Brandon)

di Colin Anthony Groves

Forse è la prima volta nella storia che gli Stati Uniti seguono i passi già compiuti dagli altri Paesi e non il contrario. E seguendo i notiziari e le cronache locali, si ha davvero una strana sensazione. Venerdì il presidente Donald Trump ha annunciato le nuove linee guida federali raccomandando che gli americani indossino le protezioni per il viso quando sono in pubblico per aiutare a combattere la diffusione del nuovo Coronavirus facendo passi da gambero rispetto a quello che aveva detto le settimane precedenti, ossia “che lui non avrebbe mai indossato una mascherina”. La nuova guida dei Centers for Disease Control and Prevention incoraggia le persone, soprattutto nelle aree colpite dalla diffusione del Coronavirus, a utilizzare rivestimenti rudimentali come magliette, bandane e maschere non mediche per coprire i loro volti all’aperto. E già, sono state annunciate carenze critiche di mascherine, di dispositivi sanitari come è già successo in precedenza in altre parti del mondo. Funzionari federali hanno affermato che le maschere chirurgiche e le maschere respiratorie N95 saranno disponibili solo per coloro che sono in prima linea nella lotta contro la diffusione dell’infezione. Al resto della popolazione, dopo che  dati emergenti suggeriscono che i rivestimenti facciali potrebbero impedire la trasmissione di malattie asintomatiche ad altri, è stato suggerito anche optando per il fai-da-te, di usare anche prezzi di stoffa di vecchi abiti per ripararsi bocca e naso.

(ph. AP / Alex Brandon)

Ad oggi i contagi nel mondo sono arrivati a quota 1.097.909 e le vittime di Covid-19 sono 59.131 mentre negli Stati Uniti i contagiati in totale ad oggi sono 278.458 e le persone stroncate dal Coronavirus sono 7.159

Anche la first lady Melania Trump con un tweet ha incoraggiato la popolazione, contrariamente al precedente messaggio contraddittorio del marito, “a seguire le linee guida sulla salute pubblica per evitare il moltiplicarsi dei contagi. “Mentre il fine settimana si avvicina, chiedo a tutti di prendere sul serio le distanze sociali e di indossare una maschera / una copertura per il viso”, ha twittato. Il Dr. Michael Ryan, capo delle emergenze dell’OMS, venerdì ha dichiarato: “Crediamo ancora che il principale driver di questa pandemia sia sintomatico non gli asintomatici. Possiamo certamente vedere circostanze in cui l’uso di maschere – ma maschere fatte in casa o di stoffa – a livello di comunità può aiutare in una risposta globale globale a questa malattia”, ha detto Ryan. Quindi il messaggio è coprirsi il volto “anycase”.

In Italia in arrivo task force di ‘infermieri per Covid’

Arriveranno domani, domenica 5 aprile, all’aeroporto di Genova dieci infermieri della task force nazionale ‘Infermieri per Covid’ inviati dal Dipartimento nazionale della Protezione civile alle Regioni maggiormente colpite dal virus. “L’arrivo di questi professionisti è frutto del dialogo costante con il Dipartimento nazionale”, spiega l’assessore alla Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone, “a cui abbiamo chiesto di poter attingere alla graduatoria e che ringraziamo per l’attenzione ancora una volta dimostrata nei confronti della Liguria. I dieci infermieri saranno immediatamente messi a disposizione del nostro sistema sanitario, pronti a prendere servizio secondo le indicazioni della task force di Alisa, che ne deciderà l’assegnazione sulla base delle esigenze del territorio”.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Translate »
error: Content is protected !!