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Oggi presso la Camera Arbitrale di Milano, che da 30 anni si occupa della risoluzione alternativa delle controversie tramite strumenti come la mediazione, l’arbitrato e la composizione della crisi da sovra indebitamento, apre i propri spazi all’arte e inaugura la sua prima mostra, ponendosi come luogo di dialogo e di incontro, non solo tra parti in lite, ma anche tra visitatori e opere.

Nafta, la verità non esiste” è il titolo della mostra che sarà possibile ammirare gratuitamente da oggi fino al 17 dicembre negli uffici della Camera Arbitrale di Milano, Palazzo Francesco Turati, via Meravigli 7 a Milano su appuntamento.

Nafta è il primo evento di un progetto più ampio “Terra di mezzo”, che vedrà susseguirsi un ciclo di mostre tra il 2020 e il 2021.

“Nafta”, con 22 fotografie in bianco e nero, realizzate da Elena Mocchetti, artista e reporter, rappresenta un percorso dell’animo in spazi di abbandono ed emarginazione economica e sociale. Le immagini e i video raccontano verità difficili tra la costa sud occidentale della Sicilia e la strada P2/P13 che attraversa la Tunisia. Ragazzini di età compresa tra i sette e i diciassette anni per fuggire dalla guerra e dalla povertà contrabbandano nafta, tabacco e alcol e spesso inseguiti dalla polizia esplodono insieme al loro carico infiammabile.

È di oltre 166 milioni di euro il volume d’affari generato in Italia grazie alle mostre d’arte. Un terzo di questo volume è creato in Lombardia.  Crescono le imprese del settore: +4% in 5 anni in Italia, +9% in Lombardia, +8.6% a Milano, +30% Monza, +17 a Lodi

Presentazione: oggi alle 17.00 presentazione della mostra su Instagram con diretta dall’account @blogmediazione: presenti l’artista reporter Elena Mocchetti, la curatrice Rischa Paterlini della Collezione Iannaccone e Nicola Giudice, responsabile del servizio di conciliazione della Camera Arbitrale di Milano. 

Terra di Mezzo‘ e il suo primo appuntamento ‘Nafta‘ rappresentano per noi un vero esperimento nell’abbattere gli schemi e cercare di conciliare mondi diversi”, ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore generale della Camera Arbitrale di Milano. “Con questo progetto vogliamo esprimere un valore in più insito nella nostra Camera Arbitrale pensata come luogo di apertura e dialogo. La Camera Arbitrale è una vera Terra di mezzo, uno spazio in cui convivono visioni del mondo differenti, nel rispetto di tutti e delle regole comuni. Inoltre per le peculiarità del mondo dell’arte e per la complessità dei suoi conflitti abbiamo dedicato al settore un progetto di mediazione specializzato “ADR Arte” con l’intento di offrire alle parti un mediatore imparziale esperto in conflitti relativi ai beni culturali, per dare una mano a un ambito economico in evidente espansione”.

Visite gratuite fino 17 dicembre

ADRARTE

Terra di mezzo nasce nell’ambito di ADR Arte, progetto di mediazione volto a risolvere le liti nel mondo dell’arte e dei beni culturali. Dal 2015 Camera Arbitrale di Milano ha gestito 81 procedimenti di mediazione legati a casi artistici. Le controversie con la mediazione si concludono in tempi celeri con un accordo finale che ha valore di sentenza tra le parti. Quando le parti decidono di avviare una mediazione, arrivano all’accordo nel 70% dei casi. La Camera Arbitrale di Milano è specializzata in arbitrati e mediazioni e nel mercato dell’arte grazie al servizio di mediazione ADR ARTE. Per info: adrarte@mi.camcom.it

“Negli spazi della Camera Arbitrale di Milano ho trovato un sistema che fa dell’ascolto e della mediazione un’occasione di sviluppo attraverso l’arte e il confronto con uno dei sistemi più complessi della nostra società: quello legale”, ha dichiarato Elena Mocchetti, la prima artista coinvolta nel progetto Terra di Mezzo. “Abbiamo scelto di presentare una parte di “Nafta” per conformità al metodo usato nel costruire la narrazione, il cui intento, più che affermare verità è quello di suscitare suggestioni e domande, un dialogo fatto di assonanze tra diversità”.

“Con questo progetto”, ha scritto Rischa Paterlini nel Catalogo Nafta realizzato per l’occasione, “vogliamo provare a scoprire i diversi modi di essere artista e di occuparsi di arte. Ad Elena Mocchetti non interessa compiacere il pubblico, interessa mostrarci le cose per quello che sono. Pensiamo che scontrarsi e scoprirsi nei tratti di gente comune, sentire un pugno allo stomaco e avere i brividi per un’immagine potrebbe farci sentire più vivi…forse”.

Dati settore economico cultura

In Italia le mostre d’arte generano in un anno un volume d’affari pari a 166 milioni di euro, di questo circa un terzo è in Lombardia. (Fonte: Siae dati 2018). Secondo gli ultimi dati dell’ufficio studi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, in Italia al 30 giugno 2020 risultano attive 6400 imprese nei settori del commercio al dettaglio di oggetti d’arte, restauro, attività museale e formazione. Di queste imprese il 19,9% è presente in Lombardia e il 9,4% a Milano Monza Brianza Lodi.

Settore in crescita in un anno e in 5 anni (2015-2020)

Aumenta del +1,5% in Italia il numero delle imprese del settore artistico in un anno, in Lombardia del 3,3%, nelle province di Milano Monza Brianza e Lodi del 3,4%, a Lodi +5,3%, Monza e Brianza del + 4,9%. Tendenza di crescita costante del settore in 5 anni in Italia del 4,3%, Lombardia del 9,2%, Milano Monza Brianza Lodi del 10,9%, Monza 30,6%, Lodi 17,6%, Milano 8,6%.

Modalità della visita

Durata del percorso 30/45 minuti. Entrata in Via Meravigli n. 7 Milano, scala C fino al secondo piano. Discesa Scala B. Uscita via Gaetano Negri Milano galleria coperta

Visita previo appuntamento contattare servizio.conciliazione@mi.camcom.it.
Massimo 5 persone per gruppo, massimo tre gruppi per ciascun giorno di visita


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