LADY GAGA A DICEMBRE NEI CINEMA ITALIANI NEI PANNI DELL’EX MOGLIE DI MAURIZIO GUCCI


Lady Gaga indossa il vistoso abito viola

della collezione SS22 “Love Parade” di Gucci

Lady Gaga continua a vivere momenti d’oro in grande forma anche grazie anche all’impegno che dedica al fitness (oltre che alla dieta), che la tiene in forma per affrontare tutti i suoi impegni.

 Splendida in viola, in barba alla scaramanzia del mondo dello spettacolo, (prima valeva solo per l’Italia, ma ora gli scongiuri di fanno anche oltremànica) che bandisce il colore viola tanto a teatro quanto al cinema, ieri sul red carpet della House of Gucci a Londra, per la première dell’omonimo film di Ridley Scott girato in Italia in cui interpreta Patrizia Reggiani, condannata a 17 anni di carcere per l’omicidio dell’ex marito Maurizio Gucci, assassinato nel 1995, aveva tutti gli obiettivi dei fotografi puntati su di lei. Come sempre. E com’era già accaduto anche sul palco del Beverly Hills Hotel di Los Angeles quando ha ritirato il Golden Globe, per il film A star is born che ha interpretato magistralmente assieme a Bradley Cooper.

L’abito di Gaga proviene dalla collezione SS22 “Love Parade” di Gucci. E gioielli sono firmati Tiffany & Co.

Sul tappeto rosso è stata fotografata anche Salma Hayek, 55 anni, che per l’occasione ha optato per una mise colore oro. E Jared Leto, 49 anni, che nel film interpreta Paolo Gucci, cugino di Maurizio, chief designer and vice-president di Gucci, che con un abito di velluto verde acqua dal taglio impeccabile e nella mano destra una pochette d’argento a forma di cuore umano, ha destato non poche curiosità della stampa scandalistica. Anche l’attore Jeremy Irons, 73 anni, era alla première londinese e per l’occasione ha indossato un maglione dolcevita sotto un gilet. 

Poco dopo è arrivata anche l’attrice francese Camille Cottin, che nel film interpreta Paola Franchi, ultima compagna dell’imprenditore, con una mise elegante e classica: pantaloni crema a vita alta abbinati a una splendida camicia bianca.    

Il thriller, diretto da Ridley Scott, uscirà in Italia il prossimo 16 dicembre e sarà distribuito da Eagle Pictures 

Lady Gaga nell’intervista rilasciata a Vogue Italia, da oggi in edicola, che questo mese le ha dedicato la copertina (e a dicembre sarà la protagonista della cover di British Vogue) ha raccontato come si è calata nei panni di Lady Patrizia Reggiani.

“Ho vissuto come lei (come Reggiani, NdR) per un anno e mezzo. E ho parlato con il suo accento per nove mesi. Anche fuori dal set. Non ho mai staccato. Sono stata sempre con lei. Era praticamente impossibile per me parlare come lei restando bionda. Ho dovuto subito tingermi i capelli, e ho cominciato a vivere in un modo per cui qualunque cosa vedessi, qualunque cosa toccassi, iniziavo a notare dove e quando ci potessi vedere il denaro”. Nessun “je accuse” contro la Reggiani, anche se Lady Gaga ha detto che spera che “molte donne guardando questo film imparino a sopravvivere alle conseguenze più spiacevoli della sofferenza”.  Un ruolo scelto senza la minima esitazione. “Mi affascinava il percorso di questa donna. Non volevo sentire nessuna opinione che potesse influenzare in alcun modo il mio pensiero. Come potrei non interpretare una stronza così, grintosa, sexy, sconsiderata e audace? Una cacciatrice di dote, italiana, e ribelle?”. E poi ha proseguito: “Fare questo film è stata l’esperienza di una vita, perché ogni minuto, ogni giorno pensavo ai miei antenati in Italia, e quello che hanno dovuto fare per darmi una vita migliore. Volevo che fossero orgogliosi, e per questo motivo ho scelto di interpretare una donna vera, non l’idea di una donna cattiva”.

Poi una chiosa sui figli delle Reggiani. “Le persone a cui tengo di più in tutto questo percorso”, ha concluso la cantante, “sono i suoi figli e a loro mando amore e compassione, perché sono certa che l’uscita di questo film potrebbe rivelarsi estremamente difficile o dolorosa per loro. E non desidero altro che pace per i loro cuori”. 

All’Ansa Patrizia Reggiani un paio di giorni fa ha espresso tutto il suo disappunto non tanto sul film o sulla scelta di Lady Gaga, di avere accettato di calarsi nei suoi panni, ma per non avere mai sentito il bisogno di incontrarla. «Sono alquanto infastidita dal fatto che a mi stia interpretando senza neppure avere avuto l’accortezza e la sensibilità di venire a incontrarmi», ha dichiarato la donna. «Non è per una questione economica, ma di buon senso e rispetto. Ogni bravo attore deve prima conoscere dal vivo il personaggio che va a interpretare».

Ma Lady Gaga lo ha detto espressamente fin da subito, e senza ombra di dubbio, che non voleva subire influenze: “Nessuno mi può dire chi era Patrizia Gucci. Nemmeno Patrizia Gucci”.


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