BIDEN E TRUDEAU FIRMANO ACCORDO PER BLOCCARE I MIGRANTI - WHAT-U

Ieri il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il primo ministro canadese Justin Trudeau hanno annunciato un piano per fermare l’immigrazione illegale, che finora ha permesso dall’inizio del 2017 a migliaia di immigrati richiedenti asilo di spostarsi tra i due paesi lungo una strada secondaria che collega lo stato di New York alla provincia canadese del Quebec. I funzionari della Royal Canadian Mounted Police hanno avvertito i migranti che sarebbero stati arrestati se fossero arrivati anche a meno di cinque miglia (8 chilometri) dal valico di frontiera ufficiale. In base alla nuova politica i richiedenti asilo senza cittadinanza statunitense o canadese che vengono catturati entro 14 giorni dall’attraversamento in qualsiasi punto lungo il confine di 3.145 miglia (5.061 chilometri) verranno rimandati indietro. Ovviamente incluse anche le persone che  entrano in Canada arrivando da Roxham Road fuori Champlain, New York, tra le più battute poiché è quella più breve per arrivare in Canada.

Quale la legge che finora ha permesso questo tipo di migrazione? Non una legge ma un accordo del 2002 tra Stati Uniti e Canada che permetteva che i richiedenti asilo in Canada potessero presentare domanda di accoglienza arrivando da qualsiasi direzione oltre il confine canadese. 

La decisione anti-migranti di Biden e Trudeau è stata subito criticata da Danilo Zak, direttore associato per la politica e l’advocacy per il gruppo umanitario CWS, noto anche come Church World Services, l’organizzazione che sostiene le persone di tutto il mondo che sono state costrette a lasciare le loro case riferisce AP. “Esortiamo il presidente Biden a riconsiderare con forza questo accordo e a lavorare con il Congresso per ripristinare l’accesso all’asilo e sostenere politiche che riconoscano la dignità di tutti coloro che arrivano ai nostri confini”, ha affermato.

Nel frattempo, i migranti diretti a sud stanno tuttora mettendo a dura prova i funzionari di frontiera statunitensi. Gli agenti della pattuglia di frontiera degli Stati Uniti hanno fermato i migranti che entravano illegalmente dal Canada 628 volte a febbraio, più di cinque volte nello stesso periodo dell’anno precedente. Numeri di gran lunga inferiori rispetto al numero di migranti in arrivo dal Messico, ma è comunque un cambiamento enorme in termini percentuali.



Scopri di più da WHAT-U

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli via e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!

Scopri di più da WHAT-U

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading

Decreto legge n. 63/2012 convertito con la legge 103/2012. Art. 3-bis (Semplificazioni per periodici web di piccole dimensioni): 1. Le testate periodiche realizzate unicamente su supporto informatico e diffuse unicamente per via telematica ovvero on line, i cui editori non abbiano fatto domanda di provvidenze, contributi o agevolazioni pubbliche e che conseguano ricavi annui da attività editoriale non superiori a 100.000 euro, non sono soggette agli obblighi stabiliti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, dall'articolo 1 della legge 5 agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni, e dall'articolo 16 della legge 7 marzo 2001, n. 62, e ad esse non si applicano le disposizioni di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008, e successive modificazioni. 2. Ai fini del comma 1 per ricavi annui da attività editoriale si intendono i ricavi derivanti da abbonamenti e vendita in qualsiasi forma, ivi compresa l'offerta di singoli contenuti a pagamento, da pubblicità e sponsorizzazioni, da contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati.Provider-distributore: Aruba.it SpA (www.aruba.it) - piazza Garibaldi 8 / 52010 Soci (AR)

Realizzazione: What-u Need to know what-u@what-u.com

DISCLAMER - PRIVACY