E’ salito a circa 16.000 il numero degli sfollati dall’inizio degli scontri armati a Tripoli e dintorni. Lo scrive l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha) in un “aggiornamento flash” sulla situazione nei dintorni della capitale, precisando che oltre duemila sono le persone che hanno lasciato le proprie case solo nelle ultime 24 ore. Negli scontri – scrive l’Ocha, sono state danneggiate altre due ambulanze, portando ad otto il numero dei veicoli di soccorso danneggiati dall’inizio delle ostilità a Tripoli.

Il presidente Abdel Fattah al-Sisi (R) con il comandante dell’esercito libico (Libyan National Army) Khalifa Haftar, attualmente impegnato con il suo esercito a riprendere il controllo sulla capitale,Tripoli
Nel frattempo il maresciallo Khalifa Haftar, comandante dell’Esercito nazionale libico, oggi è arrivato al Cairo per incontrare il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi che “ha assicurato appoggio alla Libia sul fronte lotta contro il terrorismo e le milizie estremiste per garantire sicurezza e stabilità in Libia e porre le basi di uno Stato civile stabile con l’obiettivo di avviare la ricostruzione”. Lo scrive su Twitter Sky News Arabiya.