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Diletta Leotta e Silvia Toffanin
ph. Mediaset

“Se le critiche sono costruttive le accolgo, se sono banali non mi toccano per niente”.

Diletta Leotta, uno di volti femminili del calcio più apprezzati in tv, parla a Verissimo (domani sabato 27 aprile alle 16,10 su Canale 5) delle critiche ricevute dalla collega giornalista Paola Ferrari dichiara: “Non me l’aspettavo da lei. Da lei mi aspettavo suggerimenti e consigli, non critiche sul mio aspetto fisico. Mi lascia indifferente”.

Tornando a parlare delle foto private hackerate tempo fa dal suo cellulare e messe in rete, la giornalista catanese confida: “Nei momenti più complicati della mi vita mio padre è sempre stato in grado di aiutarmi, come quando mi hanno rubato le foto dal cellulare e le hanno pubblicate in rete con il mio numero di cellulare. Lui mi ha dato la forza più bella per reagire, è stato il mio riferimento, mi ha dato calma, serenità e la lucidità per affrontare la situazione. La cosa più importante è stata tornare subito alla normalità, e a fare con sicurezza il mio lavoro”. E a proposito di questa terribile esperienza Diletta ci tiene a ribadire: “Chi subisce la violazione della privacy è una vittima non è il colpevole”.

Infine, Diletta s’illumina parlando del suo compagno Matteo Mammì, Sport Rights, Programming and Production Senior Director di Sky Italia e nipote dell’ex Ministro Oscar Mammì, famoso per una legge che nel 1990 trasformò il sistema radiotelevisivo italiano e che legittimò il duopolio televisivo tra Rai e Fininvest. E dice: “Matteo è il mio gol più bello nella mia vita privata. Sono felice con lui da quattro anni. Abbiamo un rapporto di grande complicità. Mi piacerebbe diventare mamma con lui, io arrivo da una famiglia numerosa, ma non so se arriverò ad avere quattro figli come ha fatto mia mamma”.


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