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di Patricia Sinclair

Il 31 agosto di ben 23 anni fa è stato un giorno che ha cambiato per sempre la vita di William e Harry. Perché proprio quel giorno la loro adorata mamma Diana, ufficialmente Diana Frances Spencer, sempre e comunque ancora principessa del Galles, dopo avere divorziato da Carlo il 28 agosto 1996, perse la vita in un incidente stradale sotto il tunnel del Pont de l’Alma a Parigi, assieme con il suo compagno Dodi Al-Fayed. La loro Mercedes, guidata dall’autista Henri Paul, si schiantò contro il tredicesimo pilastro della galleria. Una storia che tutt’oggi molti ricordano come fosse oggi.

Sabato 30 agosto, a fine serata, Diana e Dodi partirono dall’Hôtel Ritz di Parigi, in Place Vendôme, sulla loro Mercedes S 280, seguendo la riva destra della Senna per raggiungere l’appartamento privato di Dodi. Poco dopo mezzanotte imboccano la galleria de l’Alma, seguiti da fotografi e da un cronista. Nello schianto, Dodi Al-Fayed e l’autista Henri Paul morirono sul colpo. Trevor Rees-Jones, guardia del corpo di Dodi, seduto sul sedile anteriore e il solo ad avere la cintura di sicurezza allacciata, rimase gravemente ferito, ma se la cavò. Lady D, liberata dal groviglio di lamiere, ancora viva, dopo i primi soccorsi prestati dal dottor Maillez, per caso sul posto, venne trasportata da un’ambulanza all’ospedale Pitié-Salpêtrière, dove arrivò circa verso le 2 di notte. A causa delle gravi lesioni interne, Diana morì due ora più tardi.

La conferenza stampa per l’annuncio ufficiale della morte viene fatta alle 5:30 da un medico dell’ospedale, dal Ministro dell’interno Jean-Pierre Chevènement e da Michael Jay, ambasciatore del Regno Unito in Francia.

Verso le 14, il principe Carlo e le due sorelle di Diana, Lady Sarah McCorquodale e Lady Jane Fellowes, arrivano a Parigi per l’identificazione e ripartrrono con la salma della principessa 90 minuti dopo.

Ci sono ancora dubbi sulle cause dell’incidente, tanto che per molto tempo si è parlato di complotti e verità nascoste, parlando della possibilità che la madre del principe William e del principe Harry possa esser stata vittima di un assassinio organizzato dai servizi segreti britannici in quanto con la sua figura e il divorzio dal principe Carlo (secondo alcune rivelazioni sul matrimonio, lui non l’avrebbe mai amata) avrebbe messo in pericolo la stabilità della corona britannica.

Una statua per ricordare mamma Diana

Purtroppo non per questo anniversario, ma per il prossimo verrà svelata la statua, che William commissionò nel 2017, allo scultore reale preferito Ian Rank-Broadley. La sua inaugurazione nel Sunken Garden di Kensington Palace il 1 ° luglio del prossimo anno sarà in quello che sarebbe stato il 60 ° compleanno di Diana  (Sandringham, 1º luglio 1961 – Parigi, 31 agosto 1997).

Forse potrebbe essere una mossa importante verso la riconciliazione dei due fratelli. Harry e la moglie Meghan hanno segnalato che sarebbero felici di assistere all’inaugurazione. Ma al momento non è arrivata nessuna replica da parte del fratello maggiore William che dopo che Harry ha scelto di andarsene non solo da Buckingham Palace, ma anche da Regno Unito non ha quasi più rapporti con lui.

Una fonte reale ha detto: “La scultura rimane vicina al cuore di entrambi i fratelli. Nonostante quello che è successo nell’ultimo anno, i principi sono ancora molto desiderosi di assicurarsi che la scultura avvenga in tempo per quello che sarebbe stato il 60 ° compleanno di Diana. C’è speranza che attraverso questo progetto possa esserci una riconciliazione tanto necessaria. Harry, Meghan e Archie vogliono venire alla presentazione, ma chissà quale sarà la posizione questa volta l’anno prossimo”.

Il The Sun ha rivelato all’inizio di questo mese che William, 38 anni e Harry, 35, si parlano a malapena. Fonti hanno anche confermato che Kate, 38 anni, e Meghan, 39 anni, hanno interrotto completamente i contatti da quando i Sussex si sono trasferiti a Los Angeles con il figlio Archie.

Kensington Palace ieri ha rilasciato una dichiarazione congiunta facendo riferimento alla statua: “I Principi sperano che la statua aiuti tutti coloro che visitano Kensington Palace a riflettere sulla vita della madre e sulla sua eredità spirituale”. Ma molti sono coloro che dubitano sul fatto che la statua possa avvicinare i fratelli.

La biografia di Meghan e Harry ha creato ulteriori divisioni

Poco dopo la metà di agosto è uscita la biografia di Meghan e Harry ‘Finding Freedom: Harry and Meghan and the Making of A Modern Family’, scritta  scritta dai reporter americani Carolyn Durrand e Omid Scobie. E il fatto che siano stati messi per così dire in piazza ulteriori dettagli della vita della famiglia reale, ha disturbato ulteriormente l’umore di William. Il fatto che la Markle, per esempio, abbia detto di essere rimasta delusa per l’assenza di Kate nel novembre 2016 quando si recò a Palazzo per incontrare la famiglia del suo allora fidanzato, ha creato nuovi attriti famigliari. Proprio perché il fatto contestato non solo è di dubbia rilevanza, visto che tra l’altro quel giorno Kate era con i bambini ad Anmer Hall, la tenuta della coppia nel Norfolk vicino a Sandringham, ma perché alla fine questo sembra più un rimprovero dettato dalla gelosia dell’ambiziosa Meghan verso Kate. Che forse è anche uno dei motivi che ha spinto la Markle a convincere il marito ad andare via dal Regno Unito. Il loro ruolo sarebbe stato da ‘eterni secondi’, un peso che Meghan non voleva più sopportare.


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